Via libera al Piano casa: risorse fino a 10 miliardi per l’edilizia abitativa

Il governo punta a “rendere disponibili 100mila tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati nei prossimi 10 anni”

“La questione della casa è una di quelle sulle quali si può riuscire a lavorare tutti insieme, mettendo a sistema i vari livelli istituzionali, indipendentemente dalle appartenenze politiche”. Così dopo il varo del Piano casa, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha ringraziato anche Comuni e Regioni, oltre ai ministri che hanno lavorato al provvedimento che ha avuto il via libera del Cdm.

Il Piano casa è “ambizioso” e “siamo convinti che possa generare un moltiplicatore su larga scala: se sommiamo le varie direttrici” si punta a “rendere disponibili 100mila tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati nei prossimi 10 anni” ha detto la premier spiegando che “dedichiamo fino a 10 miliardi di euro a cui si sommeranno gli investimenti privati che insieme generano un moltiplicatore”.

“Il fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa è uno strumento al quale tengo molto, lo abbiamo riportato alla sua funzione originaria, riservandolo esclusivamente alle categorie a cui era stato pensato, abbiamo previsto una garanzia statale al 90% per le famiglie numerose” ha sottolineato la presidente del Consiglio.

Nel Piano casa “abbiamo previsto anche il dimezzamento di tutti gli oneri dei notai che significa dimezzare il costo dell’atto di compravendita del mutuo e della locazione” ha detto ancora Meloni “di questo devo ringraziare la categoria che ha dimostrato grande sensibilità istituzionale
offrendo questa disponibilità”.

Misure per liberazione immobili occupati abusivamente

La premier ha aggiunto che nel Consiglio dei ministri è stato previsto anche un nuovo “pacchetto di misure per rendere più efficace e veloce la liberazione degli immobili occupati abusivamente. Interveniamo sulle procedure di notifica di esecuzione dello sfratto, tagliando i tempi”, ha detto, aggiungendo che, in questo modo, viene ulteriormente aumentata la “disponibilità di alloggi sul mercato”.

Taglio accise prorogato 21 giorni, ridotto a 5 cent per benzina 

Meloni ha anche parlato dell’altro aspetto affrontato a Palazzo Chigi. “Il cdm ha licenziato la proroga del taglio delle accise per altre 3 settimane. Lo abbiamo fatto con una differenza rispetto al passato. C’è una sproporzione importante fra l’aumento del gasolio e l’aumento della benzina
in queste settimane. La benzina è aumentata del 6%, il gasolio del 24%. Abbiamo concentrato questa proroga soprattutto sul gasolio, confermando il taglio che era già previsto per il passato (20 cent al litro), e lo abbiamo diminuito per la benzina a un taglio di 5 centesimi delle accise, che corrisponde più o meno al 6% sul prezzo del carburante”. 

rainews.it

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