Nucleare sostenibile, la Camera approva la legge delega Pichetto

Favorevoli in 155, 8 astenuti e 86 contrari. Il provvedimento ora al Senato, il governo conta sull’approvazione definitiva prima della pausa estiva, per emanare i decreti attuativi entro fine anno


La Camera dei Deputati ha approvato stamani in aula il disegno di legge delega Pichetto sul nucleare sostenibile. I favorevoli sono stati 155, 8 gli astenuti, 86 i contrari. Il provvedimento passa ora al Senato.

Il governo conta sull’approvazione definitiva prima della pausa estiva, per emanare i decreti attuativi entro la fine dell’anno. La legge delega ha lo scopo di ridare all’Italia una normativa sul nucleare.
La Camera dei Deputati ha approvato stamani in aula il disegno di legge delega Pichetto sul nucleare sostenibile. I favorevoli sono stati 155, 8 gli astenuti, 86 i contrari. Il provvedimento passa ora al Senato.

Il governo conta sull’approvazione definitiva prima della pausa estiva, per emanare i decreti attuativi entro la fine dell’anno. La legge delega ha lo scopo di ridare all’Italia una normativa sul nucleare.

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20/11/2025

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Una volta approvata dai due rami del Parlamento, tramite la legge delega le Camere conferiranno al governo una delega, da esercitare entro un anno, per disciplinare la produzione di energia da fonte nucleare sostenibile, la ricerca sulla fusione e la gestione dei rifiuti radioattivi. Il testo definisce i campi d’intervento dei futuri decreti governativi , tra cui: la disciplina per la costruzione e l’esercizio di impianti nucleari (SMR, AMR e micro-reattori); la produzione di idrogeno tramite energia nucleare; la gestione del combustibile esaurito e la sicurezza nucleare; la riorganizzazione della governance, con il riordino delle funzioni degli enti competenti.

Inoltre, vengono stabili i criteri direttivi che l’esecutivo deve seguire nel redigere i decreti: garantire i massimi standard di sicurezza e protezione della salute; semplificare i procedimenti autorizzativi; prevedere misure di compensazione e beneficio per i territori ospitanti gli impianti; assicurare la partecipazione dell’industria italiana alla filiera tecnologica.

rainews.it

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