L’Italia consolida la propria posizione nel mercato globale della tequila, piazzandosi al sesto posto mondiale per volumi di importazione.
Secondo i dati del Consejo Regulador del Tequila, il Paese è preceduto da Stati Uniti, Spagna, Canada, Regno Unito e Francia.
Tra gennaio e settembre del 2026 le esportazioni messicane verso la Penisola hanno raggiunto 3.459.212 litri, registrando un aumento del 22,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Questa crescita si inserisce in un contesto in cui grandi acquirenti come gli Stati Uniti e la Germania registrano flessioni rispettivamente del 7,5% e del 36,8%. Sebbene la Francia abbia recentemente superato l’Italia per quantità totali, il mercato nazionale spicca per la qualità del distillato.
Delle forniture in entrata, ben 2.880.940 litri appartengono alla categoria 100% agave, pari all’83,3% del totale. Questo dato colloca il Paese al secondo posto globale per proporzione di bevanda pura, dietro solo a Porto Rico. Le cifre italiane contrastano nettamente con quelle di altri partner europei come la Francia, ferma al 13,2%, e la Spagna, all’11,4%.
