Addio a Franco Baresi, morto a 66 anni: il Milan perde la sua bandiera e il calcio una leggenda

È morto a 66 anni Franco Baresi. Storico capitano del Milan e della Nazionale, lascia un’eredità unica fatta di trofei, record e oltre vent’anni in rossonero

Il calcio italiano dice addio a uno dei suoi simboli più grandi. È morto all’età di 66 anni Franco Baresi, storico capitano del Milan e della Nazionale italiana, considerato uno dei migliori difensori di tutti i tempi. La notizia è stata annunciata dal club rossonero con un messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali.”La storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club”, ha scritto la società, esprimendo vicinanza alla famiglia e a tutto il popolo rossonero.

La sua scomparsa chiude simbolicamente un’epoca per il Milan e per il calcio italiano, che perde uno dei suoi protagonisti più rappresentativi.Una vita con una sola maglia

Nato l’8 maggio 1960 a Travagliato, in provincia di Brescia, Baresi entrò giovanissimo nel settore giovanile del Milan. Esordì in Serie A nel 1978, appena diciassettenne, dando inizio a una carriera che lo avrebbe legato per sempre ai colori rossoneri.

In vent’anni con il Milan ha attraversato tutte le fasi della storia recente del club: dallo scudetto della stella conquistato nel 1979 ai difficili anni della Serie B, fino al ritorno ai vertici europei con la squadra di Arrigo Sacchi e, successivamente, con quella guidata da Fabio Capello.

Leader silenzioso ma carismatico, è diventato il volto del Milan vincente degli anni Ottanta e Novanta. Sempre con la fascia di capitano al braccio e la maglia numero 6 sulle spalle, ha disputato oltre 700 partite ufficiali prima di ritirarsi al termine della stagione 1996-1997.

In segno di riconoscenza, il Milan decise di ritirare definitivamente la sua maglia numero 6, un omaggio riservato ai più grandi della storia del club.

I successi con il Milan e con la Nazionale

Il palmarès di Franco Baresi racconta una carriera straordinaria. Con il Milan ha conquistato 6 scudetti, 3 Coppe dei Campioni/Champions League, 2 Coppe Intercontinentali, 2 Supercoppe UEFA, 4 Supercoppe Italiane, 2 campionati di Serie B, 1 Coppa Mitropa.

Anche con la Nazionale ha scritto pagine importanti della storia del calcio italiano. Convocato da Enzo Bearzot per il Mondiale del 1982, entrò a far parte della squadra campione del mondo in Spagna pur senza scendere in campo.

Negli anni successivi divenne una colonna dell’Italia, conquistando il terzo posto ai Mondiali di Italia ’90 e guidando gli azzurri da capitano fino alla finale del Mondiale del 1994 negli Stati Uniti. In quell’edizione, dopo un grave infortunio al menisco rimediato durante il torneo, riuscì a recuperare in tempo per la finale contro il Brasile, disputando una prestazione di altissimo livello prima della sconfitta ai calci di rigore.

È rimasto l’unico calciatore italiano ad aver chiuso la propria esperienza mondiale con un primo, un secondo e un terzo posto.

La malattia e il peggioramento delle condizioni

Nel 2025 il Milan aveva reso noto che, durante controlli di routine, era stata individuata una nodulazione polmonare. Baresi era stato sottoposto a un intervento chirurgico mini-invasivo per l’asportazione della lesione, conclusosi senza complicazioni, seguito da una terapia immunologica di consolidamento.

Nei mesi successivi aveva affrontato la convalescenza lontano dagli impegni ufficiali del club, rassicurando i tifosi con un messaggio in cui spiegava di aver bisogno di tempo per recuperare.Cos’è una nodulazione polmonare

Una nodulazione polmonare è una piccola area di tessuto più denso individuabile attraverso esami come radiografia del torace o tomografia computerizzata (TC). In genere ha un diametro inferiore ai tre centimetri e, nella maggior parte dei casi, è di natura benigna.

Quando viene individuata, richiede ulteriori accertamenti per stabilirne l’origine. A seconda delle caratteristiche del nodulo e del quadro clinico del paziente, i medici possono decidere di monitorarlo nel tempo oppure procedere con la rimozione chirurgica e con eventuali terapie successive.

Con la scomparsa di Franco Baresi il Milan perde la sua bandiera più rappresentativa e il calcio mondiale uno dei difensori più eleganti, intelligenti e vincenti della sua storia. La sua eredità sportiva continuerà a vivere attraverso le imprese che hanno segnato un’intera epoca del calcio italiano.

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