Partenza dai Fori Imperiali per la 31ma edizione della Maratona di Roma. Gli atleti iscritti sono oltre 36.000. Oltre alla gara, la Capitale accoglie eventi collaterali e iniziative aperte al pubblico
Emozionante la battaglia maschile a due che ha incoronato di nuovo il keniano Asbel Rutto, che con 2h06:32 si conferma re dell’Acea Run Rome The Marathon, giunta quest’anno alla sua 31esima edizione. Ad un soffio il suo connazionale Henry Tukor Kichana, che occupa la piazza d’onore in 2h06:36. Più staccato l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa che completa il podio in 2h07:44.
Per le donne è la keniana Pascaline Kibiwot ad allontanarsi in solitaria e andare a vincere firmando il nuovo primato di gara con il crono di 2h22:44. Seconda l’etiope Genet Tadesse Robi in 2h24:55 e podio completato dalla connazionale Aberash Fayesa Robi in 2h25:43.
La gara è partita alle 8:10 dai Fori Imperiali con 36mila atleti in corsa. Prima della partenza è stata rinnovata la tradizione del Gruppo Storico Legione Romana che ha marciato verso la ‘starting line’ dove sono risuonate le note dell’inno di Mameli eseguito dalla Banda musicale del Corpo di Polizia di Roma Capitale, cantato dal mezzo soprano Isabella Amati.
Pochi minuti prima della gara competitiva, c’è stata la partenza degli iscritti alla categoria dei diversamente abili e gli spingitori Inix.
Dopo la partenza ai Fori Imperiali, gli atleti hanno attraversato Piazza Venezia e l’area del Vittoriano, per poi dirigersi verso il Circo Massimo e via dei Cerchi. Il percorso si è sviluppato lungo il Tevere, toccando Castel Sant’Angelo e via della Conciliazione fino alla zona della Basilica di San Pietro. La seconda parte della gara ha riportato i partecipanti verso il centro storico, attraversando altre aree monumentali prima dell’arrivo finale, nuovamente ai Fori Imperiali. Oltre alla gara, la Capitale ha accolto eventi collaterali e iniziative aperte al pubblico.
