Per la seconda volta consecutiva gli azzurrini conquistano il titolo. Vincono una finale contro il Belgio, passato in vantaggio all’85’. La squadra di Franceschini ha reagito subito: Fugazzola ha poi pareggiato. Ai rigori la festa degli azzurrini
L’Italia Under 17 di Daniele Franceschini è campione d’Europa. Gli azzurrini hanno vinto la finale dell’Euro U17 2026 contro il Belgio ai calci di rigore (5-4), dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1.
Le formazioni
Belgio: Seghers; Moorthamer, Mbavu, Blondeel, El Morabet; Van Gelder (Kalonji 83′), Dierckx; Onia Seke (Achahbar 83′), Driessen (Ojea 71′), Nga Kana (Verstrepen 90+2′); Benktib (Onehese 83′)
Italia: Lupo; Bonifazi, Diallo, Varali, Dattilo (Rocca 87′); Gasparello (Ballarin 58′), Okon, Biondini (Fugazzola 87′) ; Corigliano (Landi 67′); Perillo, Croci (Casagrande 58′)La partita
La partita è iniziata con grande equilibrio. Nessuna delle due squadre è riuscita davvero a imporre il proprio ritmo nel primo tempo, ma alcune giocate di qualità individuale hanno acceso subito la sfida.
Il Belgio è stato il primo a rendersi pericoloso: Jayden Onia Seke è rientrato dalla sinistra costringendo il portiere Lorenzo Dattilo a un intervento decisivo, mentre Ilyas Benktib ha calciato poi a lato sulla ribattuta.
L’Italia ha risposto immediatamente dall’altra parte del campo, con Lorenzo Dattilo che ha impegna Mattis Seghers con una conclusione insidiosa. Al ventottesimo minuto Xander Dierckx ha sfiorato il gol con un tiro che è finito di poco sopra la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Jelle Driessen, e un minuto più tardi Federico Croci ha provato a sorprendere Seghers con una conclusione a giro che ha obbligatoro l’estremo difensore belga a un altro intervento.
Nel finale della prima frazione il Belgio è tornato a farsi vedere in avanti quando Benktib ha deviato a lato il pallone messo in mezzo da Joshua Nga Kana. Nonostante queste occasioni le difese si sono demonstrate solide e hanno concesso poco, mantenendo il risultato in equilibrio fino agli ultimi minuti.
A rompere l’equilibrio è arrivato il subentrato Noa Ojea, che ha firmato una splendida rete superando Lorenzo Dattilo con una rapida accelerazione e con un preciso tiro rasoterra nell’angolo basso alla sinistra del portiere al 85′.
Sembrava il gol decisivo di una finale molto equilibrata, ma nel finale è arrivato il colpo di scena: l’arbitro ha fischiato il fallo di Xander Dierckx e ha concesso un calcio di rigore all’Italia al 90’+1. Dal dischetto Marcello Fugazzola si è mostrato impeccabile e ha realizzato con grande freddezza il gol della parità, riportando tutto in pari e spingendo la partita ai rigori.
L’Italia ha avuto la meglio ai calci di rigore, proprio come aveva fatto in semifinale contro la Spagna, con Diego Perillo che ha trasformato il tiro decisivo dopo che Tinus Moorthamer aveva colpito la traversa per il Belgio. Il Belgio ha sbagliato due tiri durante la serie, con Rocca fuori e Moorthamer sulla traversa, mentre l’Italia ne ha sbagliato solo uno. Ancora una volta Christian Lupo è stato il protagonista assoluto, parando il rigore di Ojea come già aveva fatto con tre parate in semifinale contro la Spagna. Il pubblico comunque ha visto una delle finali più equilibrate degli ultimi anni.
Questo è il primo titolo con il formato a otto squadre e l’Italia è arrivata alla vittoria imbattuta durante tutta la fase finale. La squadra ha dovuto superare ai rigori sia la Spagna in semifinale che il Belgio in finale, dimostrando grande carattere sotto pressione.
Mentre la Nazionale maggiore non parteciperà al Mondiale per la terza volta di fila, l’Under 17 conquista gli Europei di categoria, portando una festa in un anno altrimenti difficile per il calcio italiano. È il secondo titolo europeo Under 17 per l’Italia, dopo il trionfo del 2024, e conferma che il settore giovanile azzurro sta producendo qualità di alto livello. L’Italia Under 17 è campione d’Europa, una finale da ricordare con giovani giocatori che hanno fatto sognare tutta la nazione.
