Il cessate il fuoco umanitario a Oleshky regge, confermano Ucraina e Russia

Oleshky, città ucraina sotto occupazione russa nella regione ucraina di Kherson dove alcune migliaia di civili sono rimasti isolati e senza cibo né medicinali dallo scorso maggio, la tregua iniziata ieri sta reggendo. Lo confermano in due dichiarazioni separate i mediatori incaricati dei diritti umani in Russia e in Ucraina, rispettivamente Yana Lantratova e Dmytro Lubinets. 

“A Oleshky sono trascorse 30 ore di cessate il fuoco senza il minimo incidente”, ha detto Lubinets.  “Durante le 30 ore di tregua non sono stati registrati incidenti”, ha fatto eco Lantratova.

L’operazione prevede la consegna di aiuti umanitari e l’evacuazione dei civili che desiderano andarsene. Un ritorno in territorio sotto il controllo ucraino è praticamente impossibile in questa zona, poiché i ponti sul Dnepr sono stati interrotti.

rainews.it

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