Escalation in Medio Oriente: spazi aerei chiusi e voli a terra, rotte dall’Europa sospese

Israele e gli Emirati Arabi Uniti hanno chiuso lo spazio aereo e compagnie aeree della regione, da Emirates a Qatar Airways, hanno sospeso voli. Scelta analoga per vari vettori europei inclusa ITA Airways

L’attacco degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran sabato ha interrotto i voli in Medio Oriente, lasciando milioni di viaggiatori a terra nella regione e in Europa.

Gli Emirati Arabi Uniti e Israele hanno chiuso il loro spazio aereo e Qatar Airways Group ha cancellato i voli da e per Doha. Nei Paesi del Golfo hanno i propri hub alcuni dei maggiori vettori internazionali che hanno dunque annunciato cancellazioni e dirottamenti, da Emirates a Etihad a Kuwait Airlines.

Le compagnie emiratine hanno invitato i passeggeri a controllare lo stato dei loro voli online. L’Autorità generale dell’aviazione del Kuwait ha confermato che l’aeroporto internazionale è stato colpito da un drone, causando “ferite minori ad alcuni dipendenti”, oltre a “danni materiali limitati” all’edificio passeggeri.

Un portavoce ha dichiarato che le autorità “hanno immediatamente avviato l’attuazione delle procedure di emergenza” e che “l’incidente è stato gestito e il sito è stato messo in sicurezza”.

Altri operatori regionali hanno seguito la stessa linea, tra questi EgyptAir che ha sospeso i voli dal Cairo verso Kuwait, Dubai, Doha, Bahrain, Abu Dhabi, Sharjah, Qassim, Dammam, Erbil, Baghdad, Amman, Beirut e Muscat.

I vettori dall’Europa all’Asia hanno sospeso i voli

In Europa, la compagnia aerea tedesca Lufthansa ha cancellato i suoi voli fino al 7 marzo verso diverse destinazioni del Medio Oriente, tra cui Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil e Teheran così come Dubai e Abu Dhabi (fino al 1° marzo), a causa di quelli che ha definito “problemi di sicurezza”.

La compagnia aerea olandese KLM aveva già annunciato all’inizio della settimana la sospensione dei voli da e per Tel Aviv a partire da domenica, mentre ITA Airways ha sospeso i voli da e per Tel Aviv, evitando lo spazio aereo israeliano, libanese, giordano, iracheno e iraniano fino al 7 marzo.

Francia, Polonia e Regno Unito sospendono i voli

Air France ha cancellato i voli da e per Tel Aviv e Beirut previsti per il 28 febbraio, mentre la polacca LOT ha sospeso i suoi servizi per Israele in risposta all’incertezza nei cieli.

Così British Airways che ha cancellato i voli per la regione, compreso lo scalo di Ben Gurion a Tel Aviv, e Virgin Atlantic che ha sospeso la tratta Londra e Dubai per non sorvolare l’Iraq.
Turkish Airlines ha pubblicato su X che i voli per Libano, Siria, Iraq, Iran e Giordania saranno sospesi fino al 2 marzo e che i voli del 28 febbraio per Qatar, Kuwait, Bahrain, Emirati Arabi Uniti e Oman sono stati cancellati.

La compagnia aerea turca ha dichiarato che potrebbero essere annunciate ulteriori cancellazioni. In Asia, Air India ha sospeso i voli per l’Iran e Israele e sta effettuando cambi di rotta per evitare lo spazio aereo interessato.

Anche diverse compagnie aeree russe hanno sospeso i voli verso l’Iran e Israele, seguendo la raccomandazione del ministero dei Trasporti di Mosca.

it.euronews.com

visualizzazioni 👁️ : 21

Milano, tram deragliato: 60enne morto sbalzato fuori. L’autista: “Stavo male”. 2 morti e 50 feriti

Finlandia: le difficoltà economiche delle comunità vicine al confine russo chiuso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *