Italia, esame di maturità al via per oltre 500mila studenti: tutte le tracce

Oltre 527mila studenti affrontano la prima prova dell’esame di scuola superiore, che da quest’anno torna a chiamarsi “Maturità”. Tra le tracce scelte dal ministero ci sono Cesare Pavese, Vitaliano Brancati, l’Assemblea Costituente e la fatica per Mario Calabresi. In aula anche il cantante Pupo

Oltre 500mila studenti sono tornati in classe giovedì mattina per la prima prova dell’esame finale che conclude il percorso di istruzione superiore.Quest’anno la prova finale ritorna a chiamarsi “Esame di maturità” su impulso del ministro dell’Istruzione e del Merito. La riforma firmata dal ministro Giuseppe Valditara sostituisce la precedente denominazione di “Esame di Stato” utilizzata dal 1999 al 2025.

Si tratta di un momento di transizione fondamentale per i giovani italiani, che coinvolge quest’anno 527.747 candidati. Gli studenti ammessi alla prova sono il 96,8% del totale. I non ammessi saranno costretti a ripetere il quinto anno d’istruzione.

La prima prova scritta, identica per tutti gli indirizzi di studio e focalizzata sulla lingua italiana, è iniziata alle ore 8.30 con l’apertura dei plichi telematici inviati dal ministero.

Le sette tracce ufficiali

Le indiscrezioni e il tradizionale “tototracce” della vigilia ipotizzavano temi sugli 80 anni dal referendum istituzionale, i 100 anni del premio Nobel per la letteratura alla scrittrice sarda Grazia Deledda, l’intelligenza artificiale o autori classici come Gabriele D’Annunzio, Giovanni Verga e Luigi Pirandello.

Solo poche di queste previsioni si sono concretizzate nelle sette tracce, che sono suddivise in tre diverse tipologie.

Tipologia A: Analisi del testo

  • Traccia A1 (Poesia): Cesare Pavese con il componimento lirico Passerò per piazza di Spagna.
  • Traccia A2 (Prosa): Vitaliano Brancati con un brano tratto dall’opera I piaceri.

Tipologia B: Testo argomentativo

  • Traccia B1 (Ambito storico-politico): L’analisi dell’Assemblea Costituente – l’organo preposto alla stesura della Costituzione per la neonata Repubblica italiana – attraverso il discorso di insediamento tenuto dal Presidente Giuseppe Saragat nella seduta parlamentare del 26 giugno 1946.
  • Traccia B2 (Ambito scientifico-divulgativo): Un brano del giornalista e scrittore Piero Bianucci, tratto dall’opera Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire, incentrato sul rapporto tra espressione linguistica, pensiero logico e creatività scientifica.
  • Traccia B3 (Ambito geopolitico): Il tema delle frontiere e dei limiti antropologici, affrontato partendo dal saggio del sociologo Frank Furedi, I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere.

Tipologia C: Tema di attualità

  • Traccia C1: Una riflessione sul concetto di “incanto”, che prende le mosse dall’articolo Funziona a meraviglia della giornalista Wenke Husmann, pubblicato sulla rivista Internazionale nel gennaio 2026.
  • Traccia C2: Un focus sul concetto di “fatica” nel mondo contemporaneo, guidato dalle pagine del libro Alzarsi all’alba del giornalista e scrittore Mario Calabresi.

Lo stesso Calabresi, direttore della famosa podcast company Chora Media, commentando giovedì la scelta del suo testo a Radio24, ha rivelato che il suo libro “è nato da un incontro con un gruppo di ragazzi che dovevano sostenere la maturità. Gli dissi: ‘Vi auguro nella vita di fare tanta fatica’”.

“È un libro sulla fatica, racconta storie di chi si alza all’alba, di chi non si risparmia anche fisicamente. Certo non mi sarei aspettato di finire tra i temi della maturità”, ha aggiunto.

Regolamento e commissioni: cosa è vietato

Per lo svolgimento della prova, la cui durata massima è di sei ore, gli studenti hanno l’obbligo di presentare un documento d’identità e possono utilizzare esclusivamente penne e il dizionario di lingua italiana.

I fogli protocollo stampati e timbrati sono forniti direttamente dalle commissioni d’esame. Ai ragazzi è vietato l’utilizzo di smartphone, smartwatch, tablet e auricolari, pena l’esclusione immediata dalle prove.

Nei giorni scorsi si sono insediate le commissioni d’esame, che quest’anno vedono una composizione mista: un presidente esterno, due membri esterni (cioè provenienti da un istituto diverso da quello in cui svolgono funzione) e due membri interni all’istituzione scolastica.

Gli auguri del mondo politico

Come ogni anno, non sono mancati i messaggi di incoraggiamento ai candidati da parte delle istituzioni e delle forze politiche

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivolti i propri auguri agli studenti per l’inizio di “una stagione completamente nuova” della loro vita.

“Ricordatevi tutti i sacrifici che avete fatto per arrivare dove siete, tutte le volte che avete pensato che non ce l’avreste fatta e poi ce l’avete fatta, tutte le volte che siete stati fieri di voi”, ha detto.

“Fate una sintesi di tutto questo e portatelo con voi all’esame di maturità, dimostrate chi siete. Questa sarà la forma più bella di iniziare una stagione completamente nuova nella vostra vita, nella quale alla fine […] vale quello che siete in grado di tirare fuori da voi stessi, il valore che siete in grado di dimostrare”.

“Quel valore si chiama determinazione, si chiama disponibilità al sacrificio, si chiama coraggio, si chiama umanità”, ha aggiunto.”Voglio lanciare a tutti i ragazzi un messaggio semplice ma chiaro. Noi non abbiamo bisogno di persone perfette, ma abbiamo bisogno di chi sa ragionare su ciò che ha preso e che sa riflettere sui propri errori”, ha detto il ministro dell’Istruzione Valditara poco prima dell’apertura delle buste alla radio RTL 102.5.

“Valete molto perché dentro di voi ci sono talenti straordinari. Metteteli in mostra, mettete in mostra il vostro valore. Sono certo che andrà tutto bene”.

Le proteste studentesche contro l’esame

Alcuni studenti hanno manifestato il loro dissenso contro l’esame, che hanno definito un “retaggio del passato”.

Davanti al Liceo “Plinio Seniore” di Roma, la Rete degli Studenti Medi del Lazio ha organizzato un’azione di protesta esponendo un cartello con lo slogan: “Aboliamo la Maturità. Valditara bocciato”.

“Vogliamo l’abolizione di una pratica che sempre di più si dimostra essere un semplice retaggio del passato piuttosto che un vero strumento educativo”, ha detto la coordinatrice Bianca Piergentili.

Sono anni che denunciamo come l’attuale maturità non risponda alle reali esigenze della comunità studentesca, ignorando un percorso che dura anni”.

“Abbiamo bisogno di una scuola che ci formi, ci accresca e ci renda cittadini consapevoli del futuro. Oggi questo la scuola non è in grado di farlo e, invece di mettersi in discussione, rimane ferma a cent’anni fa”, ha aggiunto.

Storie dai banchi: il caso del cantante Pupo

Tra i candidati che si sono presentati in aula, quest’anno c’è anche un volto noto della musica italiana.

Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, sta sostenendo l’esame per il diploma presso il Liceo delle Scienze umane “Minerva” a Roma.

In fila prima dell’ingresso, l’artista ha confessato di essere “preoccupato”.

Sono più emozionato di quando vado a fare concerti in tutto il mondo. Ieri sera ho studiato D’Annunzio, Pirandello, ho ripassato la globalizzazione”, ha detto.

“Sono qui perché è un’idea che avevo, mio padre ci teneva molto, voleva che diventassi un avvocato. Da ragazzo ho smesso di studiare perché ho perso il primo anno di ragioneria perché ero innamorato già di una persona. Poi sono andato allo scientifico e ne ho fatti due, sempre per inseguire una ragazza”.

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