Travolta dall’acqua mentre era in auto. Scuole chiuse a Sciacca. Aria fredda in arrivo dalla Russia con temporali e vento. Piogge e allagamenti anche nelle Marche.
Forti precipitazioni in Sicilia, collegate all’ondata di maltempo che nelle prossime ore colpirà il nostro Paese, e che in parte lo ha già colpito, nell’ambito di un crollo delle temperature per una perturbazione in arrivo dalla Russia.
Donna dispersa a Favara, la cercano in tanti (anche il sindaco)
Una donna di Favara, nell’Agrigentino, risulta dispersa dopo essere stata travolta dall’acqua, subito dopo essere scesa dall’auto. Le forze dell’ordine hanno attivato il piano di ricerca e stanno perlustrando la zona con vigili del fuoco e carabinieri. Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe aperto la portiera e, appena scesa, è stata sopraffatta dal forte flusso. Le operazioni si concentrano soprattutto in un convogliatore presente nell’area. Nelle ultime ore, Favara è stata colpita da un violento nubifragio che ha provocato l’allagamento di diverse strade.
Si chiama Marianna Bello, la donna dispersa a Favara: ha 38 anni, è sposata e mamma di 3 figli. Marianna è stata trascinata dalla furia dell’acqua in via Sottotenente Bosco, dopo essere scesa dalla macchina nel tentativo di mettersi in salvo. Oltre ai vigili del fuoco di Agrigento e ai pompieri sommozzatori di Palermo, già in azione, è stato richiesto l’intervento dell’elicottero dei vigili del fuoco di Catania, che a causa del maltempo non può al momento alzarsi in volo. Alle ricerche collaborano i familiari della donna, cittadini e anche il sindaco Antonio Palumbo.
“Sono piovute decine di centimetri di acqua che hanno messo il paese in ginocchio” dice il primo cittadino. “Siamo in campo da questa mattina per sostenere le attività che forze dell’ordine, protezione civile regionale e comunale, vigili urbani e vigili del fuoco stanno conducendo con abnegazione e senza risparmiarsi. Grazie a questi servitori dello Stato”.Sempre in Sicilia, a Sciacca, sono state chiuse le scuole dopo l’ondata di maltempo, che ha colpito la cittadina dell’Agrigentino con un violento nubifragio. A disporre lo stop alle lezioni per “ragioni di sicurezza”, il sindaco, Fabio Termine, viste le condizioni meteo “non previste nel bollettino di ieri con tale violenza”.
Piogge e allagamenti anche nelle Marche
Oltre una ventina di interventi dei vigili del fuoco in varie zone delle Marche per il maltempo che ha imperversato sin dalla notte scorsa. A Porto San Giorgio (Fermo) le forti piogge hanno causato allagamenti di garage, locali seminterrati e sottopassi, invasi anche da fango. Le squadre dei vigili del fuoco di Fermo stanno intervenendo con motopompe per il prosciugamento.
Allerta gialla per vento forte in Toscana
Esteso fino alle ore 20 di domani, giovedì 2 ottobre, il codice giallo per il vento forte in Toscana, causato dall’arrivo di un nucleo di aria fredda da est, associato a condizioni di moderata instabilità. La Sala operativa della Protezione civile regionale ha anche aggiornato la mappa delle aree interessate dal fenomeno: a Valdarno fiorentino e inferiore e Bisenzio-Ombrone pistoiese, si aggiungono Valdarno superiore, Valdichiana, medio Ombrone grossetano e bacino di Fiora e Albegna.
In arrivo l’ottobre “russo”
Sarà quindi un ottobre “russo”, il mese che comincia oggi, con un rilevante crollo termico, fino a -10 gradi, a causa dell’arrivo di aria fredda dalla Russia. Previsto un nuovo peggioramento nel weekend. Sono in sintesi le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.itEcco le previsioni: cappotti pronti
“Si prevede un inizio quasi invernale del nuovo mese con minime fino a 5-6°C in pianura, qualche fiocco di neve sugli Appennini oltre i 1400 metri e venti gelidi dai quadranti settentrionali. Il freddo russo arriverà e sarà una partenza shock con i primi quattro giorni di ottobre, dal sapore quasi invernale, in particolare sulla fascia adriatica” afferma Tedici. “L’1 ottobre il maltempo colpirà tutta la fascia orientale oltre ad Emilia e Sicilia e a macchia di leopardo il resto del Paese; la diminuzione delle massime sarà diffusa e localmente anche di 8-10°C in meno rispetto al giorno precedente” aggiunge ancora Tredici. “Specialmente tra Marche, Abruzzo e Molise sembrerà di essere già a fine novembre. Giovedì 2 ottobre avremo un sensibile calo delle minime e un ulteriore calo delle massime al Centro-Sud”.
“In pratica, passeremo da massime di 22-24°C a massime di 14-16°C anche al Meridione”.“Ma saranno soprattutto le minime di venerdì e sabato a sorprendere gran parte degli italiani: alle prime ore del mattino del 3 e del 4 ottobre, alcuni termometri potrebbero avvicinarsi allo zero anche in pianura, soprattutto nelle zone più interne del Centro-Nord” conclude Tedici. “Al momento le minime più basse previste sono intorno ai 4-5°C ma, localmente, potremo scendere anche più sotto nelle zone riparate dal vento”. “Attenzione, infine, ai venti che saranno anche di burrasca al Centro-Sud soprattutto giovedì, ma anche venerdì specie al meridione”.
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