Hanno terrorizzato e derubato una famiglia di Urgnano, legando ai polsi madre e figlio quindicenne
Ècaccia anche oltre i confini della Bergamasca dei tre rapinatori che ieri sera hanno terrorizzato e derubato una famiglia di Urgnano, legando ai polsi madre e figlio quindicenne e costringendo il padre, sotto la minaccia di una pistola e di un coltello, a indicare dove fosse la cassaforte, poi aperta con un flessibile.
I tre familiari sono sotto choc, ma non è stato per loro necessario recarsi in ospedale: ieri sera un’ambulanza è intervenuta all’abitazione situata lungo la provinciale che collega la pianura con Bergamo.
I tre banditi erano ben organizzati, senza dubbio professionisti, armati e ben coperti in modo da essere del tutto irriconoscibili. Unico dettaglio il loro accento dell’Est Europa. Sul caso stanno indagando i carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo e della compagnia di Treviglio. Il bottino non è ancora stato quantificato: si tratta di orologi, contanti e oggetti di valore.
