Trump alza pressione sul Venezuela: sanzioni Usa a 6 petroliere e tre nipoti della moglie di Maduro

Gli Stati Uniti hanno sanzionato sei petroliere venezuelane e tre nipoti della First Lady venezuelana, Cilia Flores, intensificando la pressione su Caracas. Le navi sono accusate di trasportare “petrolio del mercato nero” come parte di una “flotta ombra” per aggirare le restrizioni

Gli Stati Uniti hanno annunciato giovedì sanzioni su sei petroliere venezuelane, e le relative proprietà, un giorno dopo avere sequestrato la Skipper, al largo delle coste del Paese.

I provvedimenti includono anche quattro persone, tre sono nipoti dalla first lady del Venezuela, Cilia Flores. Due sono rilasciati in uno scambio di prigionieri nel 2022 tra Washington e Caracas nel 2022.

Franqui Flores ed Efrain Antonio Campo Flores erano stati arrestati a Haiti nel 2015 dalla Drug Enforcement Administration statunitense (Dea) e condannati l’anno a 18 anni di carcere per narcotraffico, secondo quanto riporta l’agenzia Reuters.

Il terzo nipote è Carlos Erik Malpica Flores, che secondo gli Stati Uniti era coinvolto in un complotto di corruzione presso la compagnia petrolifera statale, è stato sanzionato.Quali sono le petroliere del Venezuela sanzionate dagli Usa

Le navi sanzionate hanno appena caricato petrolio in Venezuela, secondo la società statale di Caracas, la Pdvsa.

Includono la H Costance e la Lattafa, due vecchi cargo che gli Usa si preparano a intercettare come altri nel Mare dei caraibi.”L’amministrazione Trump sta eseguendo le politiche sanzionatorie del presidente”, ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, “non resteremo a guardare le navi sanzionate che navigano nei mari con il petrolio del mercato nero, procedura che alimenterebbe il narco-terrorismo dei regimi illegittimi in tutto il mondo”.

Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha attaccato gli Stati Uniti definendoli i “Pirati dei Caraibi” e confermato il sostegno ricevuto dalla Russia in una telefonata con Vladimir Putin.

L’offensiva sul petrolio, di cui il Venezuela è uno dei maggiori produttori mondiali, ha segnato un’escalation da parte della Casa Bianca, dopo mesi di attacchi – oltre 20 – alle spedizioni via mare dei narcotrafficanti con direzione Stati Uniti.

Secondo esperti e funzionari statunitensi le navi sanzionate fanno parte di una flotta ombra di Paesi il cui export di energia è stata messo al bando. Oltre al Venezuela, è il caso di Iran e Russia.

it.euronews.com