Romania, un F-16 distrugge un drone marino vicino alla piattaforma del gas: il video

Il mezzo carico di esplosivi era a poche centinaia di metri da Neptun Deep. Bucarest: «Non appartiene all’Ucraina»

Un caccia F-16 romeno ha distrutto un drone marino nel Mar Nero. Le immagini dell’operazione sono state diffuse dal ministero della Difesa della Romania.

Il mezzo, che secondo il ministro della Difesa Radu Miruță trasportava esplosivi, era stato individuato dalla Guardia costiera a poche centinaia di metri dalla piattaforma per l’estrazione di gas Neptun Deep, nella zona economica esclusiva romena, circa 80 miglia a est di Costanza.

Dopo l’allarme, il ministero della Difesa ha coordinato l’intervento con la NATO e con il presidente Nicușor Dan. È stata quindi presa la decisione di distruggere il drone. Nell’area, al momento dell’operazione, erano al lavoro centinaia di persone.

«Per proteggere le loro vite e mettere in sicurezza le infrastrutture critiche è stata presa la decisione di distruggere il drone», ha spiegato Miruță. Il ministro ha aggiunto che, attraverso il canale diretto di comunicazione con Kyiv, le autorità ucraine hanno confermato che il mezzo non apparteneva alle loro forze. Bucarest non ha fornito elementi conclusivi sulla sua provenienza.

Il presidente romeno Nicușor Dan ha accusato esplicitamente la Russia, condannando quella che ha definito un’intensificazione di «incidenti irresponsabili» da parte di Mosca. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha parlato di una crescente campagna di minacce contro l’Unione e di «guerra ibrida».

Non è stato l’unico incidente della giornata in Romania. Un drone aereo è precipitato vicino al villaggio di Grindu, nella contea di Tulcea, a pochi chilometri dal confine ucraino. Non ci sono stati feriti né danni materiali e i frammenti sono stati recuperati per le indagini.

rainews.it