Morta Valeria Fedeli, ex ministra dell’istruzione e sindacalista. Meloni: addolorata

Senatrice del Partito Democratico, dal 21 marzo 2013 al 12 dicembre 2016 ha rivestito la carica di vicepresidente del Senato con funzioni vicarie per poi essere nominata ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca nel governo Gentiloni

Èmorta oggi all’età di 76 anni, Valeria Fedeli, sindacalista ed ex ministra dell’Istruzione durante il governo Gentiloni. Nata a Treviglio nel 1949, ha iniziato il suo percorso nel sindacato, diventando una figura di primo piano della Cgil, dove ha ricoperto incarichi di vertice fino a essere segretaria generale della Filtea-Cgil, la categoria dei lavoratori del tessile e dell’abbigliamento. Nel 2012 Fedeli è stata anche vicepresidente di Federconsumatori. Si è dedicata poi alla politica, venendo eletta senatrice con il Partito democratico alle elezioni del 2013, successivamente è stata nominata vicepresidente del Senato. Tra gennaio e febbraio 2015 ha presieduto temporaneamente l’aula di Palazzo Madama, subentrando a Pietro Grasso. Nel 2016 è stata nominata ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Sempre in prima fila nelle battaglie femministe, era stata tra le fondatrici del movimento ‘Se non ora, quando?’. Era sposata con Achille Passoni, ex commissario PD in Sardegna.

Meloni, addolorata per morte, vissuto con passione suo impegno politico
“La notizia della morte di Valeria Fedeli colpisce e addolora. Ha sempre vissuto con convizione e passione il suo impegno in politica, nel mondo della scuola e del sindacalismo. Alla sua famiglia e a chi le ha voluto bene vanno le mie più sincere condoglianze in questo momento di dolore”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.Gentiloni: una donna coraggiosa
“Si è spenta a soli 76 anni Valeria Fedeli, dirigente sindacale, senatrice, valente ministra nel governo che ho presieduto. Una donna coraggiosa, battagliera, capace di dialogo. Un abbraccio ad Achille. Riposi in pace”. Lo scrive su X Paolo Gentiloni.

La Russa: molto dispiacere per la sua scomparsa
“Ho appreso con molto dispiacere, la notizia della scomparsa di Valeria Fedeli, ministra dell’Istruzione durante il governo Gentiloni, vicepresidente del Senato, sindacalista e dirigente di partito. Ai suoi familiari e alle persone a lei care, giungano le sentite condoglianze del Senato della Repubblica”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.Renzi, affetto e condoglianze per scomparsa Fedeli “Ricordo Valeria Fedeli come una donna intelligente, sensibile e molto lucida. E personalmente ricordo l’affetto con cui mi ha accompagnato sia negli anni del governo, quando era vicepresidente del Senato, sia negli ultimi anni”, dice Matteo Renzi.
“Era facile volerle bene ed era bello farlo. Ad Achille, ai suoi cari, alla sua Cgil, al Pd, l’affetto e le condoglianze piu’ profonde mie e di tutta Italia Viva”, conclude.

Fassino, donna coraggiosa e sempre in prima linea, ci mancherà
“Un male inesorabile e feroce ci ha portato via Valeria Fedeli. Per molti anni prestigiosa dirigente nazionale della CGIL e del sindacato tessile europeo, poi Vicepresidente del Senato e Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca. Donna coraggiosa, sempre in prima linea in ogni battaglia per l’affermazione dei diritti dei lavoratori, delle donne, dei giovani, dei cittadini, credeva in una sinistra riformista capace di esprimere una cultura di governo”. Lo scrive sui social Piero Fassino, deputato del Pd. “Ci mancherà e sempre ne ricorderemo con gratitudine la sua lucidità intellettuale, la sua passione civile, la sua generosità”, aggiunge, “ad Achille e ai suoi cari la più affettuosa vicinanza in queste ore di inconsolabile dolore”.

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