Meloni a Gemona del Friuli per raduno nazionale degli Alpini: “Avevo bisogno di orgoglio nazionale”

Oggi è il momento più importante del Raduno, cominciato con l’arrivo alla stazione ferroviaria di Gemona del Friuli del treno storico degli Alpini
Quella di oggi è la terza e ultima giornata del Raduno del 3° raggruppamento Ana Triveneto, evento al quale a sorpresa interviene anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, come hanno annunciato Palazzo Chigi con una nota e il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani nel suo intervento dal palco.   

“Non era tanto che ero passata da queste parti, ma ero passata per un’altra ragione. Ho pensato che fosse doveroso. Diciamo che avevo bisogno di un po’ di sano orgoglio nazionale e, se non si trova qui, non so dove altro si potrebbe trovare. E poi era anche un’occasione per ringraziare gli Alpini anche per il lavoro straordinario che hanno fatto durante le Olimpiadi e non solamente durante le Olimpiadi. Quindi sono venuta a dire grazie a queste persone”, così la premier.

Oggi è il momento più importante del Raduno, cominciato con l’arrivo alla stazione ferroviaria di Gemona del Friuli del treno storico degli Alpini. Partito da Treviso alle 6 con circa duecento persone a bordo, è giunto in Friuli intorno alle  8:30.   

Gli alpini, concluso l’ammassamento e resi gli onori alle autorità e ai Gonfaloni dei Comuni e al Labaro nazionale ANA, sfilano in corteo per il centro di Gemona. Intorno alle 13:00 èprevisto il passaggio della Stecca dalla Sezione Ana di Gemona a quella di Treviso. Infine, alle 18:00 ci sarà la cerimonia di Ammainabandiera.     

Al raduno vari esponenti politici, tra i quali il senatore della Lega Marco Dreosto (Lega), la europarlamentare Anna Maria Cisint (Lega) le assessore regionali Barbara Zilli e Cristina Amirante.

Migliaia le persone che hanno raggiunto Gemona per la giornata finale del raduno triveneto degli alpini e per la sfilata lungo le vie cittadine di quanti contribuirono alla rinascita del Friuli dopo il terremoto di 50 anni fa. Una sfilata che conclude una tre giorni ricca di appuntamenti che hanno coinvolto anche altre cittadine devastate dal sisma del 6 maggio del 1976 e che prevede il passaggio della Stecca dalla sezione Ana di Gemona a quella di Treviso a cui spetterà l’organizzazione del prossimo raduno. 

“Questo è un momento di profondo significato per Gemona, per il Friuli e per l’intera comunità regionale. La partecipazione di migliaia di Alpini, giunti non solo dal Triveneto ma anche da altre parti d’Italia, ci riempie di orgoglio”, ha detto l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, in rappresentanza del governatore Fedriga, alla partenza dell’Adunata.  Zilli ha sottolineato che il ritorno delle Penne Nere in occasione del cinquantenario del sisma del 1976, “rinsalda lo storico e indissolubile legame con il Friuli Venezia Giulia”. “Furono proprio loro – ha aggiunto – a fornire un supporto fondamentale nelle drammatiche fasi dell’emergenza e in quelle della ricostruzione. Oggi, a distanza di mezzo secolo, possono constatare con fierezza i risultati della rinascita di questo territorio”. Zilli ha quindi ribadito che “la Regione accoglie questo evento con grande entusiasmo e partecipazione. A tutti i presenti va il mio più caloroso augurio per una buona Adunata”.

rainews.it