Messaggio del Capo dello Stato al Papa per il suo 71° compleanno. Mattarella fa riferimento all’enciclica Magnifica Humanitas: le nuove tecnologie dischiudono possibilità inusitate, ma rischiano anche di mettere a repentaglio la centralità dell’uomo.
“Attraversiamo un frangente storico complesso e inquieto. La minaccia, quando non l’uso, della forza torna a prevalere, mentre spregio delle regole, crescenti iniquità e molteplici conseguenze funeste del cambiamento climatico sono causa di sofferenze per tanti innocenti. Al contempo, le nuove tecnologie dischiudono possibilità inusitate, ma rischiano anche di mettere a repentaglio la centralità dell’essere umano, allargando disparità sociali ed economiche già in essere”.
Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato a Papa Leone XIV in occasione del compleanno. Facendo riferimento all’enciclica Magnifica Humanitas, Mattarella rileva che “è proprio nella costruzione della coscienza morale e civica di ciascuno di noi, nella sua realizzazione quotidiana, che rinveniamo le premesse necessarie perché sia rispettata la dignità di ogni persona e attribuito valore precipuo al dialogo e all’inclusione. Sono questi gli antidoti al rischio che l’umanità ricada in tragici e fatali errori del passato. Sono anche gli elementi fondanti sui quali edificare il bene, tramutare l’autorità in servizio, avviare con giustizia percorsi di sincera riconciliazione e vera pace, favorire l’uso equo delle risorse e la cura del pianeta”.