Mattarella a Berlino: “Rafforzare reti locali”. Oggi al Reichstag per giornata Lutto nazionale

Con il presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier, è intervenuto ieri alla cerimonia del “Premio dei Presidenti per la cooperazione comunale tra Italia e Germania”, oggi è la “Giornata del lutto nazionale”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è a Berlino dove, insieme al presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier,  ha presto parte ieri alla cerimonia del “Premio dei Presidenti per la cooperazione comunale tra Italia e Germania”, mentre oggi si celebra la “Giornata del lutto nazionale”. I due Presidenti, nell’ambito della cerimonia di consegna del Premio dei Presidenti, hanno premiato i vincitori di questa edizione. 

Assegnato nel 2021 e nel 2023, il riconoscimento è stato istituito nel 2020 ad opera degli stessi Mattarella e Steinmeier, per valorizzare e sostenere lo sviluppo di forme innovative di gemellaggio; vede premiate le città e i Comuni tedeschi e italiani uniti da accordi di gemellaggio o di partenariato che presentano progetti volti a promuovere prospettive condivise attraverso gli scambi reciproci, in particolare nei settori Giovani e Dialogo intergenerazionale, Impegno civico, Europa e Cultura della memoria, Sostenibilità e Coesione sociale.

Quest’anno la cerimonia per il premio dei presidenti è arricchita dalle celebrazioni dei 70 anni della presenza italiana in Germania. Sono intervenuti Lorenzo Annese, primo lavoratore italiano alla Volkswagen, la prof. Francesca Biagini, prorettrice del Dipartimento di matematica e informatica all’Università Ludwig Maximilian di Monaco, Massimilano Cava, amministratore delegato di Da Vinci Engineering, Carolina Oliviero del Dialogo italo-tedesco fra giovani leader- Spinelli Forum 2025. Nel corso della cerimonia l’accompagnamento musicale è stato affidato a Vinicio Capossela, il cantante e musicista è nato ad Hannover da genitori italiani immigrati in Germania come “lavoratori ospiti”.

Oggi Mattarella sarà al Palazzo del Reichstag, sede del Parlamento tedesco. Durante la commemorazione il Capo dello Stato tiene un discorso dinanzi ai massimi rappresentanti degli organi costituzionali della Germania. Prima del suo arrivo al Reichstag, nella tarda mattinata, Mattarella ha deposto una corona di fiori al Monumento della Nuova Guardia di Berlino.

L’omologo tedesco, accogliendo ieri il Capo dello Stato, ha detto: “Quando ricordiamo la storia dell’amicizia italo-tedesca, non possiamo ignorare i capitoli oscuri. Negli ultimi anni, caro Sergio, abbiamo sempre avuto particolarmente a cuore di commemorare insieme i crimini commessi durante il nazionalsocialismo dai tedeschi, dai loro complici e collaboratori. Dobbiamo continuare a mantenere vivo il ricordo delle vittime della guerra e della tirannia, proprio ora”, ha detto Steinmeier. “Per questo motivo, signor Presidente, le sono molto grato per il discorso che terrà domani in occasione della cerimonia commemorativa centrale per il Giorno del ricordo dei defunti. Nel ricordo comune risiede la possibilità di imparare dal passato. Nel costruire ponti insieme risiede la possibilità di trovare strade migliori per il futuro. Proprio come dimostrano i gemellaggi tra città, di cui oggi premiamo la ricchezza di idee e l’impegno.”

Poi ancora: “Gli italiani in Germania hanno contribuito in modo decisivo all’ascesa economica del Paese. Il prossimo anno potremo festeggiare i 75 anni di relazioni diplomatiche tra i nostri due Paesi”.

Mattarella: “Tra tensioni geopolitiche e spinte regressive, Città luoghi di incontro tra popoli”

“La collaborazione tra Comuni dei due Paesi, unendo le rispettive memorie, identità, aspirazioni, dà ai propri concittadini un tangibile esempio dei benefici che derivano dall’apertura al mondo, dalla condivisione”. Ha detto Mattarella nel corso della cerimonia per il premio dei Presidenti. Secondo il capo dello Stato infatti “oggi più che mai le Municipalità sono protagoniste di un nuovo capitolo della storia globale. Nel mondo attraversato da profonde tensioni, geopolitiche, climatiche, da spinte regressive, le città non sono soltanto luoghi in cui riparare: sono fucine di umanità, incontro tra popoli, nodi di una rete in cui si vivono esperienze che possono migliorare la vita delle nostre comunità”.

“Il Premio valorizza il ruolo dei Comuni e incoraggia le Amministrazioni locali a tessere sempre nuovi rapporti con le realtà di altri Paesi, sviluppando così una vera e propria rete di diplomazia comunale – ha osservato il capo dello Stato -. Gemellaggi, reti di cooperazione, scambi culturali, progetti congiunti tra i Comuni di Germania e Italia permettono di accrescere la conoscenza reciproca, sviluppando cooperazione e fiducia” e quindi “le comunità locali, non sono soltanto ambasciatrici dei valori della propria comunità, ma danno vita a un modello ricco di fiducia nell’avvenire che ci unisce nella cornice europea”.

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