Il secondo e decisivo spareggio per la qualificazione alla Coppa del Mondo della prossima estate in Nord America si è giocato in Bosnia, nella bolgia dello stadio di Zenica
Gli azzurri non andranno ai Mondiali per la terza edizione di fila. L’Italia ha perso 4-1 ai rigori con la Bosnia.
Vantaggio al 15esimo del primo tempo con Moise Kean per l’Italia, rimasta però in dieci giocatori sul finire della frazione per l’espulsione diretta di Alessandro Bastone per fallo da ultimo uomo.
Assedio della Bosnia nel secondo tempo. Tra la parate a ripetizione di Gigio Donnarumma, l’occasione limpida per Kean per chiudere i conti, dopo una riconquista della palla quasi in fotocopia del primo goal, fallita però questa volta a tu per tu con il portiere avversario.
Al 79esimo il pareggio di Tabakovic, all’ennesimo cross in area. Ai supplementari, polemica per un fallo da ultimo uomo su Palestra, sanzionata solo con un giallo: gli azzurri hanno protestato perché l’azione era simile a quella che era costata l’uscita anticipata a Bastoni.
Alla fine i rigori con gli errori decisivi di Pio Esposito e Bryan Cristante.
