La famiglia Gil lascia dopo 33 anni, la società in mano al fondo Apollo. Anche a Madrid l’interesse è immobiliare: la costruzione di una cittadella sportiva nell’area dello stadio Wanda Metropolitano: investimento da 800 milioni
Dopo oltre tre decenni, l’Atletico Madrid cambia proprietario. Il club di Madrid ha confermato la cessione del 57% delle proprie quote al fondo d’investimento statunitense Apollo (Apollo Sport Capital)
Il fondo d’investimento Apollo Sports Capital, è una società di investimento globale di Apollo, diventa così il nuovo azionista di maggioranza dell’Atletico Madrid con un investimento di oltre 1 miliardo di euro (Valutazione della società spagnola complessivamente 2,5 miliardi di euro, secondo quanto riferiscono fonti vicine all’operazione a El Mundo.)
Questa operazione, resa ufficiale, conferma la precedente trattativa e mira a finanziare lo sviluppo del club spagnolo, lasciando il consiglio di amministrazione uscente a guidare l’azienda con i ruoli di Presidente e Amministratore Delegato. Miguel Ángel Gil Marín, amministratore delegato e fino ad oggi principale azionista, ed Enrique Cerezo, presidente, resteranno ai loro posti e come investitori minoritari, insieme ad Ares Management e Quantum Pacific, che vedranno ridotta la loro partecipazione. L’operazione si completerà nel primo trimestre del 2026
La famiglia Gil ha guidato i colchoneros per 33 anni, dal 1992 al 2025. In totale, sotto la presidenza Gil, il club rojiblanco ha conquistato tredici trofei ufficiali (2 Liga, Tre Europa League, Tre Supercoppe europee e due finali di Champions League), ma soprattutto ha consolidato un’identità forte, riconoscibile e vincente, capace di coniugare passione popolare, solidità economica e ambizione sportiva.
Secondo El Pais Il fondo americano entra nell’Atletico Madrid tramite Apollo Sports Capital (Asl), nuova divisione sportiva del gruppo Apollo Global Management, creata nel settembre 2025 e guidata da Al Tylis. ASC dispone di 5 miliardi di dollari da investire nel mondo dello sport con un approccio di “capital paziente”, ovvero di lungo periodo. Questa acquisizione rappresenta la prima incursione di Apollo nel calcio e si inserisce in un trend di fondi di investimento privati che acquistano club europei