Se i concerti del 10 e 11 ottobre si terranno, il controverso rapper americano sarà il primo artista occidentale a esibirsi in Russia dall’invasione su larga scala dell’Ucraina nel 2022.
Il tour europeo del 2026 di Kanye “Ye” West non è andato affatto bene: diversi Paesi hanno vietato o annullato le sue esibizioni.Ora, secondo un post sul canale Telegram della Gazprom Arena, lo stadio dove sono previsti i concerti, il controverso rapper statunitense terrà due concerti di grande richiamo a San Pietroburgo in ottobre.
Se i concerti previsti per il 10 e l’11 ottobre si svolgeranno davvero, West diventerà la prima grande star della musica occidentale a esibirsi in Russia da quando il Paese ha lanciato la sua invasione su vasta scala dell’Ucraina, nel 2022.
Questi concerti si svolgerebbero sullo sfondo delle polemiche che continuano a circondare West, che quest’anno ha subito la cancellazione di concerti e divieti di esibirsi a causa delle sue precedenti dichiarazioni antisemite, tra cui elogi ad Adolf Hitler e l’uso di immagini naziste.Paesi come Inghilterra, Francia, Italia, Polonia e Svizzera hanno tutti staccato la spina a West, mentre Paesi Bassi e Turchia hanno mantenuto i suoi concerti, alimentando un dibattito su che cosa si intenda per libertà di espressione in Europa.
Resta da vedere se anche queste due date russe si terranno davvero, perché sono già arrivate critiche da parte di attivisti conservatori che vorrebbero liberare il Paese da qualsiasi influenza occidentale.
Il parlamentare russo conservatore Vitaly Milonov ha diffuso un videomessaggio in cui suggerisce che West dovrebbe cantare brani della tradizione russa invece della scaletta prevista. “Forse dopo smetterà con le sue disgustose buffonate e diventerà una persona normale”, ha dichiarato.Le dichiarazioni antisemite di West sono iniziate nel 2022, quando ha pubblicato sui social una serie di commenti offensivi che hanno portato alla sua espulsione sia da X sia da Instagram. Il musicista è stato scaricato dalla sua agenzia di talenti e marchi della moda come Adidas e Balenciaga hanno inoltre preso le distanze da West.
In seguito, West ha pubblicato una foto di tuniche del Ku Klux Klan, ha ritirato le sue precedenti scuse rivolte alla comunità ebraica, si è dichiarato “un nazista” e ha affermato di avere “dominio su sua moglie”.
Nel febbraio 2025 West ha iniziato a vendere magliette con la svastica e, a maggio, ha pubblicato un brano intitolato “Heil Hitler”, che inneggiava al leader nazista. Di conseguenza gli è stato revocato il visto per entrare in Australia e in Brasile ha rischiato l’arresto immediato.
West si è poi scusato per le sue azioni e all’inizio di quest’anno ha acquistato una pagina intera di pubblicità sul Wall Street Journal. In quell’occasione ha affrontato le sue precedenti dichiarazioni antisemite, parlando di “un episodio maniacale durato quattro mesi, segnato da comportamenti psicotici, paranoici e impulsivi” e affermando di aver “perso il contatto con la realtà”.
Molti, però, hanno messo in dubbio il tempismo delle sue scuse, dato il recente lancio del nuovo album “Bully”.