Meloni e Aliyev puntano al potenziamento del Tap e alla cooperazione industriale: Roma si candida a essere il ponte tra Baku e i mercati europei
Il consolidamento della sicurezza energetica nazionale è stato al centro del vertice tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il leader azero Ilham Aliyev. Le forniture di gas e petrolio da Baku, cruciali dopo l’inizio del conflitto in Ucraina, rappresentano la base per un partenariato che punta ora a espandersi: non solo attraverso l’aumento dei volumi e il potenziamento del Tap (che già garantisce 7,5 miliardi di metri cubi), ma tramite una collaborazione industriale lungo tutta la filiera.
Per Meloni, la relazione con l’Azerbaigian costituisce una “certezza” in un quadro internazionale instabile, definendo l’Italia come la porta d’accesso naturale per Baku verso l’Europa. Durante l’incontro sono stati toccati anche temi di politica estera, con l’auspicio della Premier per una rapida risoluzione della crisi in Iran.