Incendio a Crans-Montana: identificate 24 vittime, tre sono giovani italiani

Le autorità svizzere hanno annunciato che sono state identificate 24 dei 40 morti nel tragico incendio scoppiato durante la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Papa Leone XIV ha inviato un messaggio alle famiglie delle vittime durante la messa di domenica

La polizia cantonale vallesana ha annunciato l’identificazione di sedici nuove vittime del rogo di Capodanno presso il locale “Le Constellation” di Crans-Montana, portando a 24 il totale dei deceduti identificati su un bilancio complessivo di 40 morti. I feriti accertati sono 121.Tra le ultime vittime accertate figurano tre giovani italiani: il sedicenne bolognese Giovanni Tamburi, il coetaneo milanese Achille Barosi e il residente a Dubai Emanuele Galeppini, quest’ultimo con doppia cittadinanza italiana ed emiratina. Le operazioni si sono avvalse di decisivi esami del Dna presso l’ospedale di Losanna per incrociare i dati genetici dei parenti con quelli dei resti recuperati.

Oltre ai cittadini italiani, le ultime identificazioni riguardano dieci cittadini svizzeri (quattro donne e sei uomini), un romeno, un francese e un turco, con un’età compresa tra i 14 e i 39 anni. Le autorità hanno già provveduto alla restituzione delle salme alle famiglie, mentre proseguono le ricerche per altri tre italiani ancora classificati come dispersi.

Gerenti del bar indagati per omicidio, lesioni e incendio

Parallelamente al dolore delle famiglie dei 121 feriti, la magistratura ha mosso i primi passi formali: il Ministero pubblico vallesano ha indagato i gerenti del bar per omicidio, lesioni e incendio, tutti con l’aggravante del profilo colposo.

La risposta istituzionale alla catastrofe vede il Comune di Crans-Montana schierato come parte civile, dopo aver consegnato agli inquirenti tutta la documentazione relativa al locale. In segno di solidarietà nazionale, il presidente Guy Parmelin ha proclamato per venerdì 9 gennaio una giornata di lutto in collaborazione con le chiese del Paese. Alle ore 14:00 di quel giorno, le campane suoneranno in tutta la Svizzera per accompagnare un minuto di silenzio, offrendo alla popolazione un momento di raccoglimento collettivo per onorare la memoria delle vittime.

Domenica a Crans-Montana si è tenuta la messa per le vittime del rogo e durante la celebrazione è stato letto un messaggio di cordoglio inviato da Papa Leone XIV. “Il pontefice si unisce al nostro dolore con parole commoventi e desidera manifestare la sua compassione e sollecitudine alle famiglie e sostenere coloro che soffrono”, ha detto il vescovo di Sion, Jean Marie Lovey.

it.euronews.com

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