Il Pontefice dopo la celebrazione in piazza San Pietro torna sull’accordo sul cessate il fuoco a Gaza: “Si prosegua con coraggio verso le aspirazioni di palestinesi e israeliani”. E cita la sua prima esortazione apostolica, Dilexi te (“Ti ho amato”)
Al tuo Cuore Immacolato affidiamo il mondo intero e tutta l’umanità, specialmente i tuoi figli tormentati dal flagello della guerra” dice papa Leone XIV, in un passaggio dell’Atto di affidamento alla Beata Vergine Maria, durante la messa presieduta in piazza San Pietro in occasione del Giubileo della Spiritualità Mariana. “Non mancare di intercedere per noi, nella gioia e nel dolore, e ottienici il dono della pace che tanto imploriamo”, ha aggiunto il Pontefice.
“L’accordo sull’inizio del processo di pace ha regalato una scintilla di speranza in Terra Santa. Incoraggio le parti coinvolte a proseguire con coraggio il percorso tracciato verso una pace giusta, duratura e rispettosa delle legittime aspirazioni del popolo israeliano e del popolo palestinese” ha detto anche il Pontefice, al termine della preghiera mariana. “Due anni di conflitto – ha detto Leone XIV – hanno lasciato ovunque morte e macerie, soprattutto nel cuore di chi ha perso brutalmente i figli, i genitori, gli amici, ogni cosa”.
Ma Papa Prevost ha espresso anche il proprio dolore per i forti attacchi in Ucraina da parte della Russia, si è detto vicino alla popolazione peruviana, per la fase di transizione politica che sta attraversando, e ha chiesto di pregare per le vittime degli incidenti sul lavoro.