Guerra in Iran: Teheran conferma raid su siti nucleari, allarme dell’Aiea per possibili radiazioni

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha espresso preoccupazione per eventuali radiazioni dopo gli attacchi israelo-statunitensi ai siti nucleari iraniani. Intanto Israele ha lanciato un’offensiva sul Libano lunedì, in risposta agli attaccchi notturni di Hezbollah

Il direttore generale dell’Aiea Rafael Grossi ha espresso preoccupazione per la possibile fuoriuscita di radiazioni in seguito agli attacchi di Israele e Stati Uniti ai siti nucleari iraniani.

“La situazione oggi è molto preoccupante, non possiamo escludere un possibile rilascio radiologico con gravi conseguenze, inclusa la necessità di evacuare aree grandi o anche più grandi delle principali città”, ha affermato Grossi.

Intanto, Israele ha colpito obiettivi di Hezbollah in Libano lunedì mattina, causando almeno 31 morti e centinaia di feriti a Beirut. L’attacco israeliano ariva in risposta al lancio di razzi notturno verso Israele, da parte del gruppo militante libanese.

L’esercito israeliano ha invitato i residenti di 50 città libanesi ad abbandonare le loro case in vista dell’offensiva militare di Tel Aviv, che non ha escluso anche l’avvio di un’offensiva di terra.

Nel frattempo l’Iran non ha smesso di lanciare attacchi su diversi Paesi del Golfo, come ritorsione per l’attacco israelo-statunitense di sabato, che ha portato alla morte della guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che le operazioni potrebbero continuare per diverse settimane poiché le vittime aumentano in tutta la regione.

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