Lo scrive il Telegraph citando trattative del governo britannico con Berlino e Parigi. Fonti alleate: nessuna attività di Mosca o Pechino. I partiti locali chiedono rispetto: “Vogliamo decidere da soli”. In Danimarca boicottaggio dei prodotti Usa
Nato: in corso “dialoghi costruttivi” sulla Groenlandia
Gli stati membri della Nato stanno conducendo discussioni “costruttive” sulla Groenlandia, secondo quanto afferma il Comandante Supremo Alleato in Europa, Alexus Grynkewich, sottolineando l’importanza “strategica” dell’Artico. Interrogato sulle ambizioni dell’amministrazione Trump di acquisire l’isola artica, situata all’interno dell’area di responsabilità della Nato, il generale Grynkewich ha dichiarato che all’interno del Consiglio Nord Atlantico “le discussioni proseguono a Bruxelles e, da quanto ho sentito, si tratta di dialoghi costruttivi”.
“Questa è la cosa più importante: i membri dell’Alleanza che collaborano da così tanti anni si stanno dialogando e lavorando insieme per risolvere queste spinose questioni”, ha aggiunto il Comandante Supremo Alleato in Europa, che stava partecipando a una conferenza sulla difesa in Svezia. Si è rifiutato di commentare la dimensione politica delle recenti discussioni sulla Groenlandia. Secondo lui, sebbene non vi sia una “minaccia immediata” per la Nato, l’Artico ha rafforzato la sua importanza strategica.
“Con il ritiro dei ghiacci e l’espansione dell’accesso, stiamo certamente assistendo a una collaborazione tra Russia e Cina”, ha osservato. “L’Artico continua a crescere in importanza strategica”. “Abbiamo visto navi cinesi pattugliare con la Russia, non solo lungo la costa settentrionale russa, ma anche a nord dell’Alaska, vicino al Canada e altrove… non per scopi pacifici; non stanno studiando foche e orsi polari”, ha insistito Grynkewich.
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