Le fiamme hanno prima devastato una pineta e la vegetazione circostante, per poi propagarsi rapidamente verso le abitazioni di Lokva Rogoznica, località turistica situata nella zona centrale della costa
Decine di vigili del fuoco croati hanno lottato nella notte contro un violento incendio boschivo che ha avvolto nelle fiamme alcune abitazioni in una località costiera, causando l’evacuazione di centinaia di residenti e turisti. Lo riferiscono i media e i vigili del fuoco.
L’incendio, alimentato da raffiche di vento, ha prima devastato una pineta e la vegetazione circostante, per poi propagarsi rapidamente verso le abitazioni di Lokva Rogoznica, località turistica situata nella zona centrale della costa.
“L’incendio continua a propagarsi. Il vento non ci aiuta affatto. Numerose case sono state devastate dalle fiamme, altre sono seriamente minacciate” ha dichiarato al quotidiano Slobodna Dalmacija Ivan Pavicevic, vicesindaco di Omis, città che comprende amministrativamente Lokva Rogoznica.
Circa un migliaio di persone fuggite dalle fiamme sono state accolte dai membri della Croce Rossa in una palestra di Omis, secondo quanto riferito dal sindaco della città, Zvonko Mocic, citato dal portale Net.hr.
“La situazione non è buona. La gente sta abbandonando le proprie case nella zona dell’incendio, alcuni hanno riportato ustioni”, ha dichiarato il presidente della regione di Spalato, Blazenko Bobona, all’agenzia ufficiale Hina.
Il comandante in capo dei vigili del fuoco croati, Slavko Tucakovic, ha dichiarato alla televisione nazionale (HRT) che “la situazione (era) estremamente preoccupante. “Sara’ una notte difficile, con molte operazioni di spegnimento” ha sostenuto.
Il Servizio nazionale antincendio (HVZ) ha segnalato “danni a diverse abitazioni” ed evacuazioni, senza specificare il numero delle persone coinvolte. Quattro Canadair sono pronti a decollare, ma non potendo intervenire durante la notte, devono attendere l’alba.