Due giovani di 19 e 20 anni, entrambi residenti nella provincia di Como, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere, dopo essere stati fermati nella notte tra martedì e mercoledì nel centro cittadino.
L’episodio si è verificato intorno alle 2:00 del mattino, quando una pattuglia della Squadra Volante ha notato i due ragazzi aggirarsi con fare sospetto nei pressi di piazza Vittoria, in una zona già attenzionata per episodi di disturbo notturno e microcriminalità.
Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto nella disponibilità dei due fermati un pugnale con lama di 20 cm e una mazza in metallo telescopica, nascosti nello zaino. Entrambi gli oggetti sono stati immediatamente sequestrati, in quanto detenuti senza giustificato motivo e potenzialmente pericolosi.
I due ragazzi, incensurati ma noti per frequentazioni con ambienti giovanili problematici, non hanno fornito spiegazioni convincenti sulla provenienza e sull’uso previsto delle armi. Sono stati quindi denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Como e sanzionati anche amministrativamente per violazione del regolamento di polizia urbana.
Inoltre, il Questore di Como ha emesso nei loro confronti un Daspo urbano della durata di 12 mesi, che vieta loro l’accesso e la permanenza in determinate aree della città in orari serali e notturni.
Le autorità locali hanno sottolineato che l’intervento è parte di una più ampia strategia di prevenzione e contrasto alla violenza giovanile. “La tolleranza zero verso il possesso ingiustificato di armi è un messaggio chiaro per garantire sicurezza ai cittadini”, ha dichiarato il comandante della Polizia.
La tempestiva azione degli agenti ha evitato che potenziali atti violenti potessero verificarsi. La sorveglianza nei luoghi sensibili della città proseguirà nei prossimi giorni.
