La medaglia d’oro, realizzata in collaborazione con la Zecca dello Stato, contiene 6 grammi di metallo prezioso e vale circa 2.300 dollari
Per ogni atleta, vincere una medaglia olimpica resta il coronamento di anni di sacrifici. A Milano-Cortina 2026 saranno assegnate in tutto più di 700 medaglie, e per la prima volta nella storia i Giochi invernali presentano premi dal valore davvero sorprendente. La medaglia d’oro, realizzata in collaborazione con la Zecca dello Stato, contiene 6 grammi di metallo prezioso e vale circa 2.300 dollari, il doppio rispetto a Parigi 2024. L’argento è valutato 1.400 dollari, mentre il bronzo, composto quasi interamente di rame, raggiunge appena i 5,60 dollari.
Oltre al loro valore materiale, le medaglie di Milano-Cortina si distinguono per il design. Geometrico e raffinato, ispira all’eleganza senza tempo dell’Avanguardia italiana, con una grafica dinamica formata da due superfici in contrasto: una texture materica e un lato specchiato, essenziale, le cui linee evocano unione e movimento. L’arte visiva diventa così simbolo dei valori Olimpici e Paralimpici: inclusione, rispetto e pace.
Ma non tutte le storie del podio sono perfette. Oggi, 8 febbraio, la statunitense Breezy Johnson ha conquistato l’oro nella discesa libera femminile, centrando l’exploit dopo la squalifica di 14 mesi che aveva interrotto la sua carriera fino alla fine del 2024. “Non so quando mi renderò conto del risultato — ha confessato l’atleta del Wyoming, campionessa del mondo 2025 a Saalbach — sapevo che avrei dovuto spingere al massimo, più di quanto fatto nelle prove. Dovevo sciare in maniera assolutamente pulita e credo di averlo fatto”.
La giornata di festa, però, ha avuto un piccolo intoppo: nei festeggiamenti sopra le righe, la medaglia d’oro di Johnson si è rotta. “Non saltate se avete la medaglia — ha scherzato — sono sicuro che qualcuno la sistemerà, non è proprio distrutta”. La campionessa ha anche voluto mandare un pensiero a Lindsey Vonn, caduta rovinosamente nella fase iniziale della gara: “Questo sport è durissimo e folle, può farti male ma continui a tornare… Spero per Lindsey che non sia nulla di grave”.
Tra il valore materiale delle medaglie, la bellezza del design e le emozioni della pista, Milano-Cortina 2026 conferma ancora una volta che l’Olimpiade è fatta di trionfi, emozioni e, talvolta, imprevisti che rendono ogni oro ancora più memorabile.
