L’alto rappresentante dell’Unione Europea: “Misure contro ulteriori entità che sostengono l’industria militare russa”. Kiev: “Alleati non ritardino le decisioni sulla difesa aerea
Dopo l’attacco violento di Mosca su Kiev, con un bilancio al momento di 13 vittime, l’intervento duro dell’alto rappresentante dell’Unione Europea per la politica estera: “Le sole parole di condanna non fermeranno gli attacchi contro Kiev – così Kaja Kallas solo un sostegno militare costante all’Ucraina e una maggiore pressione su Mosca possono farlo. Oggi proporrò di sanzionare ulteriori entità che sostengono il complesso militare-industriale russo in risposta agli attacchi. Più Mosca attacca i civili, più sanzioni devono essere imposte. Continueremo ad aumentare il costo dell’operazione fino a quando la Russia non capirà che non può vincere”.
Lo ha scritto su X Kaja Kallas.
Kiev: “Alleati non ritardino le decisioni sulla difesa aerea dell’Ucraina”
Dopo che un bombardamento di missili e droni russi ha colpito duramente la capitale ucraina, Kiev ha esortato i suoi alleati a inviare ulteriori sistemi di difesa aerea. “Al momento, si contano 13 morti”, ha dichiarato il sindaco Vitali Klitschko sui social media, dopo che il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha invitato gli alleati a “non ritardare le decisioni sulla difesa aerea dell’Ucraina”.
Degli 86 feriti, 70 sono ricoverati in ospedale
Oltre alle vittime, almeno 86 personesono rimaste ferite nell’attacco russo su Kiev la scorsa notte. Nel frattempo, 34 residenti sono stati tratti in salvo. Lo ha comunicato il servizio statale di emergenza dell’Ucraina e lo riporta Ukrainska Pravda. Degli 86 feriti, 70 sono ricoverati in ospedale.