Una intensa perturbazione fredda alimentata da aria artica porterà i primi temporali sparsi. Allerta gialla in 9 regioni. Calo delle temperature. Lombardia, allerta arancione per i forti venti
Irrompe nuovamente l’inverno sull’Italia: temperature in picchiata, venti di burrasca – tra Bora e Maestrale – che sferzano da nord a sud l’intera penisola, con il record registrato sul monte Rest nel Pordenonese, dove una raffica ha raggiunto i 147 chilometri orari, mentre nei centri abitati dell’Alessandrino si sono superati i 102 km orari. E ancora mareggiate su tutte le coste, con onde fino a 10 metri in Sardegna e difficoltà nei trasporti marittimi, in particolare nei collegamenti con le isole minori.
Sempre per il forte vento di burrasca alcuni voli sono stati dirottati, come avvenuto all’aeroporto di Genova dove un’aereo diretto a Parigi è atterrato a Torino. Sempre il vento a Campobasso ha fatto crollare parte di un vecchio edificio abbandonato e la copertura di una palestra è stata danneggiata. Pioggia e copiose grandinate si sono abbattute a più riprese in varie città, Capitale compresa.
Sull’Appennino è riapparsa la neve, anche a bassa quota. Una vera e propria bufera ha interessato il comprensorio montano fra Bologna e Modena, dove sono stati registrati fino a 40 centimetri. Sulle Dolomiti la neve è arrivata a 700-800 metri. Cortina d’Ampezzo (Belluno) ha regalato una insolita cartolina invernale, mentre in quota, sopra 1.700-1.800 metri sono caduti fino a 30 centimetri. Nevicate anche tra Castelluccio di Norcia e l’altopiano di Colfiorito.Allerta gialla in nove regioni
Ancora piogge e neve al Centro Sud e venti di burrasca da Nord a Sud. Il dipartimento della Protezione Civile ha emesso per domani l’allerta gialla in nove regioni: su settori di Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Sicilia e sull’intero territorio di Abruzzo, Marche, Molise, Calabria e Puglia. L’area depressionaria presente sull’Adriatico, in lenta progressione verso l’Italia meridionale, continuerà a richiamare correnti fredde da Nord che porteranno, anche per la giornata di venerdì 27, precipitazioni, anche a carattere nevoso e una ventilazione sostenuta al Centro-Sud.
L’avviso prevede dalla serata di oggi (giovedì 26) precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, specie settori settentrionali, Calabria, specie settori centro-meridionali e Sicilia, specie settori tirrenici e nord-orientali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica.
Dal mattino di domani persisteranno venti di burrasca a prevalente componente settentrionale su Lombardia, Veneto, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria. Mareggiate lungo le coste esposte. Dal mattino di domani, inoltre, persistono nevicate su Umbria, specie settori orientali, Marche, Abruzzo e Molise, generalmente al di sopra dei 400-600 metri, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino ad abbondanti a quote superiori.
Neve e forti venti
Durante i rovesci più intensi potremo assistere a episodi di neve tonda o graupel che potranno localmente imbiancare anche coste e pianure, in particolare tra Veneto, Friuli Venezia Giulia, Romagna, Marche e Abruzzo. La neve potrà così interessare località come Urbino, Teramo, L’Aquila, Chieti, Campobasso, Potenza, in collina anche la Puglia Garganica, oltre che spingersi fin sotto i 1000m anche tra Calabria e Sicilia domani, venerdì 27 marzo. Il tutto accompagnato da venti anche forti in rotazione tra Grecale, Tramontana e Maestrale, mentre sull’Alto Adriatico la Bora potrà soffiare con raffiche anche di oltre 80-100km/h, specie sul Triestino”.Nell’Aretino i carabinieri soccorrono 58 pellegrini bloccati dalla neve
Intervento dei carabinieri della compagnia di Bibbiena, in provincia di Arezzo, questa mattina lungo la Strada provinciale 60, a circa quattro chilometri dal centro di Chiusi della Verna, per soccorrere un autobus turistico con 58 pellegrini a bordo, rimasto bloccato a causa delle condizioni meteorologiche. Il mezzo, diretto al santuario francescano della Verna, trasportava principalmente anziani provenienti da Sesto Fiorentino, tra cui alcune persone con difficoltà di deambulazione. Le abbondanti nevicate delle ultime ore hanno interessato i rilievi del Casentino e hanno provocato un consistente accumulo di neve sulla strada, rendendo impossibile qualsiasi manovra del veicolo anche con l’ausilio dei mezzi spazzaneve.Disagi in Romagna per neve, vento e alberi abbattuti
Una forte ondata di maltempo sta colpendo il territorio romagnolo, con condizioni in rapido peggioramento a partire dalla mattinata odierna, in particolare tra le province di Forlì-Cesena e Ravenna. Nevicate diffuse e raffiche di vento sostenute stanno provocando criticità, con numerosi interventi dei vigili del fuoco per alberature abbattute e situazioni di rischio. Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Forlì-Cesena è operativo dalle prime ore del giorno per fronteggiare l’emergenza legata al vento intenso che interessa l’intero territorio.
Al momento si contano una trentina di interventi già conclusi, mentre oltre un centinaio di richieste risultano ancora da evadere. Le operazioni riguardano prevalentemente la rimozione di piante e rami pericolanti, oltre alla messa in sicurezza di strade e strutture danneggiate o scoperchiate.
Per far fronte all’elevato numero di segnalazioni sono state attivate tutte le squadre disponibili, sia dalla sede centrale che dai distaccamenti.
