Dopo 60 giorni si conclude la fase di sperimentazione. Da lunedì 16 marzo entrano in vigore le nuove misure
Sono una ventina le strade sulle quali i romani potrebbero incrociare un autovelox. Durante il giorno sarà difficile superare i 30 chilometri l’ora, il limite imposto sull’intero centro storico della città, classificando tutte le strade come “strade urbane ciclabili”. Il traffico ordinario, i numerosi semafori e gli incroci rendono sostanzialmente impossibile per le auto superare i 30 km l’ora. Meno difficile per le due ruote: moto e motorini riescono a farcela.
Molto più facile che questi limiti si superino di sera. Del resto, anche lo studio di 13 pagine che il Campidoglio ha commissionato per giustificare la riduzione dei limiti di velocità, esamina proprio questi aspetti. “Su gran parte della rete – si legge – si viaggia già oggi a velocità inferiori a 30 km/h. Le eccezioni sono Corso Vittorio, Via Nazionale, Via dei Fori Imperiali (autorizzati), Via Veneto, Via Quirinale. E il maggiore beneficio si avrà in fascia notturna (22–06) e negli assi principali”. Tradotto. Per il Comune, la diminuzione del limite di velocità a 30 km/h in tutto il centro storico può comportare una relativa diminuzione del 22% dell’indice di pericolosità e i benefici maggiori si avranno nelle ore notturne.
C’è anche un risvolto ambientale. Sempre nelle pagine prodotte dal Comune, il limite a 30 chilometri l’ora può ridurre del 19,6% le emissioni di ossidi di azoto (NOx), del ,8% di anidride carbonica (CO₂) e del 3,6% di monossido di carbonio (CO). Inoltre, la previsione è un calo del rumore di 2,1 decibel (-38% di intensità sonora).
Le strade sotto la lente di ingrandimento
Come detto, sono una ventina le strade dove sarà possibile incrociare degli autovelox. In prima battuta, ovviamente, la grande arteria che connette Termini al Vaticano: parliamo dell’asse via Nazionale, via del Plebiscito e Corso Vittorio. Insieme a questo asse, si possono aggiungere, fra le altre, via del Teatro Marcello e via Petroselli; via Zanardelli e Corso Rinascimento; via del Tritone, via Barberini e via Veneto; via Florida e via delle Botteghe Oscure; il Traforo Umberto I e via Milano, via Torino; Fontanella Borghese e via di Monte Brianzo; via del Babuino e la discesa del Pincio. Come detto dall’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, gli autovelox saranno quelli mobili e dovranno essere preceduti da un cartello di segnalazione e seguiti da una pattuglia che fermerà i trasgressori per una contestazione immediata della violazione del limite di velocità. Quasi metà delle strade nella Ztl presenta già oggi limite di 30 km/h (48%) per cui l’estensione di questo limite di fatto è solo per l’altra metà delle strade che compongono il centro.
