Zelensky: “Colpito terminal petrolio e e aziende militari”. Raid russi, ieri 21 morti e oltre 100 feriti. Mosca: “Rispondiamo agli attacchi terroristici ucraini”. La Crimea senza benzina dopo i bombardamenti sulle raffinerie
Droni colpiscono terminal petrolifero di San Pietroburgo
Il terminal petrolifero di San Pietroburgo è stato colpito stamattina da un attacco ucraino. L’attacco è coinciso con l’inizio del Forum economico internazionale che si svolge nella città russa, una conferenza annuale di leader aziendali e funzionari governativi ospitata dal presidente russo Vladimir Putin. Gli abitanti di San Pietroburgo hanno pubblicato foto e video di forti esplosioni e di un vasto incendio mentre la città veniva attaccata da droni.
Le immagini mostrano fumo nero che si alza sopra il terminal petrolifero situato sul Golfo di Finlandia, presso il Grande Porto cittadino, uno dei più grandi impianti di stoccaggio ed esportazione di carburante della Russia. Riceve e spedisce prodotti petroliferi via fiume, ferrovia e su strada, e vanta un volume di movimentazione stimato di 12,5 milioni di tonnellate all’anno.
