Le difficoltà: registro elettorale stravolto dai dispersi, dai profughi interni, militari al fronte. Per il quotidiano, Zelensky sarebbe intenzionato ad indire prossime elezioni e referendum su un accordo di pace, il 24 febbraio
La svolta arriverebbe per l’effetto del pressing dell’amministrazione Trump che intende chiudere la guerra entro giugno, per concentrarsi sul voto delle Midterm. “Senza accordo non ci sarebbero garanzie di sicurezza”, ha fatto sapere Washington. Ma per Kiev sarebbe un’impresa titanica tra uomini al fronte, il registro elettorale stravolto dai dispersi, dai profughi interni, dai milioni che vivono sotto occupazione o sono fuggiti all’estero. Votare senza un cessate il fuoco prolungato appare impossibile.
