Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri Sergei Ryabkov, dopo che Trump non ha mostrato intenzione di rinnovare il trattato “New Start”
La Russia è pronta a un “nuovo mondo” senza limiti al controllo delle armi nucleari, dopo la scadenza del trattato New Start questa settimana. “Questo è un nuovo momento, una nuova realtà – siamo pronti ad affrontarla”, ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, durante una visita di stato in Cina.
A meno che le due parti non raggiungano un accordo dell’ultimo minuto, giovedì, alla scadenza del New START, per la prima volta in più di mezzo secolo non ci saranno più restrizioni sui loro arsenali nucleari strategici a lungo raggio.
Il trattato in questione, firmato nel 2010, ha finora limitato a 1550 il numero di testate strategiche schierate. Il mese scorso, parlando al New York Times, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva indicato che lascerà scadere il trattato. Successivamente, non ha mai risposto formalmente a una proposta russa di continuare a rispettare i limiti previsti dal trattato in materia di missili e testate per un altro anno, in modo da avere il tempo di decidere cosa fare dopo la scadenza dell’accordo. “La mancanza di una risposta è anche una risposta”, ha detto Ryabkov
I sostenitori del controllo degli armamenti a Mosca e Washington affermano che la scadenza del trattato non solo eliminerebbe i limiti alle testate, ma danneggerebbe anche la fiducia e la capacità di verificare le intenzioni nucleari. Alcuni temono una corsa agli armamenti nucleari senza freni.
La rete di accordi stipulati dopo la crisi dei missili di Cuba del 1962 per ridurre i pericoli di una guerra nucleare si è gradualmente dissolta, con l’acuirsi del confronto tra Mosca e l’Occidente sull’Ucraina e la preoccupazione degli Stati Uniti per la Cina. L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che nel 2010 ha firmato il trattato New Start con l’allora presidente russo Dmitry Medvedev, ha esortato il Congresso degli Stati Uniti a intervenire. “Se il Congresso non agirà, l’ultimo trattato sul controllo degli armamenti nucleari tra Stati Uniti e Russia scadrà”, ha scritto sui social media. “Ciò cancellerebbe inutilmente decenni di diplomazia e potrebbe innescare un’altra corsa agli armamenti che renderebbe il mondo meno sicuro”.
Ryabkov ha anche affermato che se gli Stati Uniti installassero sistemi di difesa missilistica in Groenlandia, territorio autonomo della Danimarca, membro della Nato, la Russia dovrebb adottare conseguenti misure militari.
