In Siberia nove pazienti di un istituto psiconeurologico sono morti e decine sono stati ricoverati dopo unāepidemia e denunce di condizioni drammatiche. Avviate indagini per violazioni sanitarie e ispezioni in tutta la regione
Una tragedia sanitaria ha scosso la Russia a Prokopyevsk, nella regione siberiana di Kemerovo, dove nove pazienti di un istituto psiconeurologico sono morti e oltre cinquanta sono stati ricoverati nelle ultime settimane in seguito a un focolaio di malattia.
Le autoritĆ locali e i media internazionali riportano che lāaccaduto non ĆØ solo un grave episodio isolato, ma solleva interrogativi sulle condizioni di vita e assistenza nei centri chiusi per persone vulnerabili nel Paese.
Epidemiologia e cause delle morti
Secondo il ministero regionale del Lavoro e della Protezione Sociale, la maggior parte dei deceduti tra gli ospiti dellāistituto, di etĆ compresa tra i 19 e i 73 anni, ĆØ morta per complicazioni cardiovascolari legate a malattie croniche. Tuttavia, le autoritĆ sanitarie e gli inquirenti ritengono che un focolaio di influenza A e altre infezioni abbia notevolmente accelerato il peggioramento delle condizioni dei pazienti, portando allāapertura di unāinchiesta penale per violazioni delle norme sanitarie con esito mortale.
Le autoritĆ investigative russe hanno riferito che il personale dellāistituto potrebbe aver contribuito alla diffusione del virus attraverso carenze organizzative e assistenziali. Almeno tre delle morti sono state direttamente collegate allāinfezione, mentre per gli altri sei casi sono in corso approfondimenti.
Denunce di personale e condizioni critiche
Testimonianze raccolte dalla stampa internazionale descrivono condizioni di vita negli edifici molto difficili, con edifici freddi, scarsa assistenza medica e alimentazione inadeguata. Alcuni dipendenti, parlando in forma anonima, hanno denunciato che lāinizio dellāepidemia risalirebbe a novembre, molto prima dei primi ricoveri ufficiali, e che la direzione dellāistituto avrebbe ritardato la richiesta di assistenza medica e lāadozione di misure di quarantena per evitare ispezioni.
Le condizioni del cibo e dellāigiene, secondo questi racconti, sarebbero state gravemente inadeguate, con alimenti scaduti o di pessima qualitĆ somministrati ai residenti, aggravando la loro salute giĆ fragile.
Avviate ispezioni in tutti i collegi psiconeurologici
In risposta allo scandalo, il governatore della regione di Kemerovo, Ilya Seredyuk, ha disposto ispezioni in tutti i collegi psiconeurologici del Kuzbass e inviato equipe mediche rinforzate a Prokopyevsk. La direttrice della struttura ĆØ stata temporaneamente sospesa e sono state intensificate le visite mediche periodiche per gli ospiti.
Parallelamente, il Comitato Investigativo russo – lāorgano che si occupa dei reati più gravi -ha aperto una procedura per accertare responsabilitĆ penali e ha sequestrato documenti e cartelle cliniche nellāambito dellāinchiesta.
Non un caso isolato
La vicenda ha suscitato dubbi sulla gestione delle strutture per persone vulnerabili in Russia: la combinazione di decine di ricoveri per influenza, rapporti di personale inadeguato e possibili omissioni nella cura e nella sorveglianza ha portato gli osservatori a definire lāepisodio come indicativo di problemi più sistemici nel sistema di assistenza sociale.
Questo caso si somma ad un altro grave episodio recente nella stessa regione: allāinizio di gennaio, nove neonati sono morti in una maternitĆ di Novokuznetsk, anchāesso oggetto di indagine per possibile infezione e negligenza sanitaria.
