Il brano è stato messo come colonna sonora per l’autoscontro. La sindaca Salis: “Gesto di una gravità assoluta, in corso tutti gli approfondimenti necessari”
“Faccetta nera” come colonna sonora dell’autoscontro, al Winter Park di Genova, storica presenza natalizia, quest’anno in programma fino al 18 gennaio 2026.
La canzonetta fascista ha provocato sconcerto e indignazione, ed uno dei frequentatori del Luna Park ha girato un video e fatto riferimento, rivolgendosi al giostraio, al reato di “apologia del fascismo” (art. 4 della Legge Scelba, n. 645/1952, che punisce chiunque esalti pubblicamente esponenti, principi o metodi del fascismo al fine di promuoverne la riorganizzazione, ndr.).
–“Bravo, eh… bravo, complimenti!”
-“E’ solo una canzone”
– “Guarda che questa è apologia del fascismo, è reato. Questa canzone è reato”.
La reazione del Comune
Dura la nota arrivata dal Comune di Genova nella mattinata di domenica 11 gennaio 2026: “Diffondere ‘Faccetta nera’ dalle casse di un’attrazione del Winter Park a Ponte Parodi, a Genova, come successo ieri sera, è un gesto di una gravità assoluta. Lo è ancor di più se si considera che quel luogo è frequentato quotidianamente da migliaia di bambini, giovani e famiglie e che, per la sua realizzazione, il Winter Park beneficia di significativi contributi pubblici da parte del Comune. A Genova non c’è e non ci sarà mai spazio per nostalgie fasciste”.
“Il video che sta circolando in rete, relativo ai fatti di ieri sera, è attualmente oggetto di tutti gli approfondimenti necessari – ha aggiunto la sindaca Salis – Genova, purtroppo, non è l’unica città in cui, durante queste festività, si è diffusa questa moda incommentabile”.
La sindaca ha assicurato che si stanno “vagliando tutte le azioni possibili da parte dell’amministrazione pubblica, comprese eventuali sanzioni” e che il Comune chiede lo stesso alle altre autorità competenti. “Ci auguriamo una presa di posizione netta e immediata da parte degli organizzatori del Winter Park, che porti all’esclusione dell’attrazione”, ha concluso.
La nota degli organizzatori del Winter Park
Sempre nella mattinata di domenica 11 gennaio 2026, è giunta la nota degli organizzatori del Luna Park: “Il Winter Park condanna quanto è successo nella serata del 10 gennaio – ha dichiarato Mattia Gutris, portavoce dello staff organizzativo del Winter Park –. Da più di cento anni il nostro obiettivo è unire le persone e le generazioni nel segno del divertimento e della socializzazione. Tutto ciò che divide e che ha a che fare con idee nefaste, non fa parte dei nostri valori e del nostro vivere quotidiano. Ci teniamo a specificare che il Winter Park è composto dal lavoro e dalla passione di più di 100 famiglie, per un totale di più 300 persone e lavoratori. L’errore esecrabile di un singolo, verso cui prenderemo ferrei provvedimenti, non può e non deve ricadere su un’intera categoria e su tutta la manifestazione”.
