“La frase contenuta nel libro di Vespa”, precisa in un post il ministro della Difesa, “serviva a sviluppare il ragionamento sulla guerra ibrida in corso”
Persone italiane insospettabili sono state corrotte dalla Russia”. Lo afferma il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato nel nuovo libro di Bruno Vespa, Finimondo. Poi la precisazione in un post su X.
“Oggi qualcuno si è stupito per un’agenzia nella quale veniva riportata una mia frase. Una frase che serviva a sviluppare il ragionamento sulla guerra ibrida in corso e che non mi sembrava né rilevante né una notizia. Dimenticavo la scarsa memoria collettiva e giornalistica”, scrive il ministro postando uno screenshot di una notizia online del 20 novembre 2024, dove viene riportata la condanna a 29 anni per Walter Biot, l’ex ufficiale, accusato di aver venduto a un funzionario del governo russo notizie coperte da segreto militare.
Nell’intervista a Vespa, contenuta nel libro del giornalista, Crosetto in un lungo passaggio spiega:
“La Russia ci sta già attaccando con una guerra ibrida e cognitiva senza che neppure noi stessi, in qualità di normali cittadini ce ne accorgiamo, la sua propaganda è entrata nel cervello e nella formazione culturale di tanta gente, indirizzandola attraverso un utilizzo sofisticato dei social e di altri strumenti dell’informazione, con una infiltrazione scientifica e anche con l’infiltrazione classica della corruzione”.
“La Russia ha una grandissima scuola in questo campo e noi siamo uno dei paesi più sensibili alla penetrazione interna. Noi siamo il principale paese europeo che i nostri nemici vogliono destabilizzare, terrorizzare, inquinare e rendere instabile. L’Italia è l’unica nazione stabile in Europa e proprio per questo motivo siamo l’obiettivo principale. Sotto il profilo dell’infiltrazione di potenze ostili, da noi può succedere davvero di tutto”.
E ancora: “Nessun paese Ue ha deciso una chiusura all’esportazione di armi come l’Italia -dice ancora Crosetto nel libro di Vespa-. Nessuna nazione ha aiutato la Palestina come la nostra. Eppure in nessun paese ci sono state le polemiche che abbiamo avuto da noi. Siamo stati il paese con le reazioni, le manifestazioni e le aggressioni più forti. Questo, nessun Landini è capace di farlo da solo. C’è un’infiltrazione formidabile che tende a stabilizzare l’unico paese europeo davvero stabile grazie al governo Meloni”.
Impossibile che l’Ucraina riconquisti tutti i territori perduti
“Riconquistare i territori perduti nel 2014 e dopo il febbraio 2022, oggi è considerato da tutti impossibile. La Russia non li cederà mai e l’Ucraina non avrà la forza per riconquistarli da sola, anche con il nostro aiuto. Putin non può tornare indietro anche perché ha cambiato la costituzione facendo diventare i territori occupati ‘russi’ a tutti gli effetti e si è messo quindi nella condizione di non poter trattare”, spiega Crosetto in un altro passaggio dell’intervista. Alla domanda di Vespa se il presidente Usa Donald Trump è disposto a sottoscrivere la cessione di tutti i territori, il ministro risponde: “La prima ipotesi fatta dal presidente di Stati Uniti è parlare di cessioni”. E l’Ucraina potrà mai ammettere la cessione delle quattro province occupate?. “Non lo so”, risponde Crosetto, “spetta soltanto a loro decidere se il sacrificio più grande sia la cessione dei territori o la continuazione di una guerra sanguinosa che potrebbe peggiorare”.
“I morti ucraini sono 520 mila, i morti russi più di un milione – ricorda infine Crosetto – la differenza è che gli ucraini conoscono le loro perdite, il popolo russo non ne ha idea”.
