Oggi l’intervento di Volodymyr Zelensky all’Assemblea generale dell’Onu e il bilaterale tra il segretario di Stato Usa Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.
Onu, Zelensky: “Non abbiamo scelto questa guerra, ma di non morire e non perdere libertà”
“Gli ucraini non hanno scelto questa guerra. Noi scegliamo di non morire, di non perdere il nostro Paese e le nostre famiglie, di non perdere la nostra indipendenza e la nostra libertà; per questo ci difendiamo”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all’Assemblea generale dell’Onu a New York. “E tutto ciò non è importante solo per noi. Sono certo che la maggior parte di voi qui presenti sia come l’Ucraina prima di questa guerra: siete nazioni pacifiche che non pensano alla guerra in ogni istante. Ciò non significa che siate deboli”, ha aggiunto.Zelensly all’Onu: “La Corea del Nord ha inviato truppe alla Russia, una follia”
La Corea del Nord ha inviato truppe alla Russia per “sostenere i punti deboli dell’esercito russo”. Lo ha detto Volodymyr Zelensky intervenendo all’Onu definendo la mossa una “follia”. “Perché i coreani dovrebbe dare la vita in guerra contro l’Ucraina?”, ha aggiunto definendo la guerra “assurda e senza fine”.
“Abbiamo lanciato, insieme ai nostri partner, un programma di difesa antibalistica denominato Freya. Vi partecipano già dieci Paesi: Ucraina, Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all’Assemblea generale dell’Onu a New York.
“La scorsa settimana ho invitato la Polonia ad aderire; siamo inoltre in contatto con altri governi alleati interessati a partecipare a Freya e restiamo aperti a qualsiasi Paese in grado di contribuire alla creazione di un sistema di protezione contro i missili balistici. Il nostro programma Freya non sostituisce sistemi già collaudati ed efficaci, come ad esempio i sistemi Patriot o i sistemi antibalistici SAMP/T potenziati. Vogliamo realizzare un sistema producibile su scala molto più ampia e a costi inferiori; un sistema capace di integrarsi nella difesa dell’Ucraina e dell’Europa”, ha aggiunto
