Mattarella in Toscana: “Violenza sulle donne emergenza nazionale”

Il Presidente della Repubblica a Grosseto chiede educazione e scuola per fermare l’emergenza femminicidi, poi visita le truppe per la difesa europea

Un forte richiamo della Repubblica contro la piaga dei femminicidi e una risposta accorata al dolore di una comunità ferita. Durante la sua visita in Toscana, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha posto al centro del suo intervento la lotta contro la violenza di genere, definendola un’emergenza di primaria importanza per la vita del Paese. Una presa di posizione arrivata in un territorio ancora scosso dal recente e drammatico femminicidio di Lorena Isceri, legata e gettata da un cavalcavia a Barberino del Mugello dall’ex compagno, che si è poi tolto la vita. 

Le parole del Capo dello Stato sono suonate come un riscontro diretto alle richieste del padre della vittima e dell’intera opinione pubblica, che invocano a gran voce un cambiamento profondo.Un forte richiamo della Repubblica contro la piaga dei femminicidi e una risposta accorata al dolore di una comunità ferita. Durante la sua visita in Toscana, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha posto al centro del suo intervento la lotta contro la violenza di genere, definendola un’emergenza di primaria importanza per la vita del Paese. Una presa di posizione arrivata in un territorio ancora scosso dal recente e drammatico femminicidio di Lorena Isceri, legata e gettata da un cavalcavia a Barberino del Mugello dall’ex compagno, che si è poi tolto la vita. 

Le parole del Capo dello Stato sono suonate come un riscontro diretto alle richieste del padre della vittima e dell’intera opinione pubblica, che invocano a gran voce un cambiamento profondo.

La giornata del Presidente si era aperta nel Viterbese, al Poligono militare di Monte Romano, dove ha presenziato all’esercitazione “Aegis 26” dell’Esercito Italiano. In questo contesto, dedicato al tema della sicurezza e della cooperazione internazionale, Mattarella ha ribadito l’importanza strategica della Difesa per la salvaguardia della pace. 

Lo strumento militare, ha evidenziato il Capo dello Stato, deve mantenersi tecnologicamente avanzato, coeso e integrato a livello interforze, puntando su una reale interoperabilità con gli alleati in un quadro europeo capace di generare sinergie, economie di scala e migliori capacità operative.

rainews.it

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