È di 9 morti e 28 feriti, tra cui anche bambini, il bilancio dell’attacco missilistico russo lanciato su Kiev. Lo rende noto il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, spiegando che sono 17 i feriti più gravi. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa ucraina Rbc-Ukraine sono stati registrati decessi nei distretti di Solomyansky, Golosiivsky, Darnytsky, Shevchenkivsky e Pechersky, e in diverse zone della capitale si sono verificati blackout.
Sybiha: “Notte infernale a Kiev, Russia intensifica attacchi aerei”
“Una notte infernale a Kiev”. Così su X Andrii Sybiha, confermato come ministro degli Esteri ad interim a metà luglio, dopo “l’attacco russo con una trentina di missili balistici”, il “secondo attacco massiccio” in “appena due giorni”. Il bilancio ufficiale parla di almeno nove morti e 28 feriti, compresi quattro minori. “Non riuscendo a raggiungere i suoi obiettivi sul campo di battaglia, la Russia sta intensificando i suoi attacchi aerei e il terrore contro i civili. L’Ucraina ha bisogno con urgenza di ulteriori sistemi di difesa aerea e missilistica e intercettori – scrive Sybiha – La velocità su decisioni e consegne è cruciale. Ogni decisione che rafforza la difesa dei cieli ucraini salva vite umane, mentre ogni ritardo porta a morti e crimini di guerra”. “E’ la battaglia per i cieli che definirà la traiettoria di questa guerra – conclude – Più forte è lo scudo aereo sull’Ucraina, più si avvicina la pace”.
