Dai teatri condominiali in Centro Italia al Monte Olimpo, aggiornata la lista dei patrimoni UNESCO

Dall’Italia al Giappone, passando per Francia e Grecia, la lista dei patrimoni UNESCO si arricchisce di luoghi che hanno segnato la storia e la comunità internazionale

Aggiornata la lista UNESCO dei monumenti più emblematici del mondo. Nell’elenco figurano luoghi ed edifici che hanno segnato la storia dell’umanità, tra cui il monte Olimpo in Grecia ma anche il sistema dei teatri condominiali delle Marche, in Italia.

“Un motivo di enorme orgoglio, una grandissima emozione e un risultato storico per le Marche e per l’intero sistema teatrale e culturale regionale e nazionale. Questo riconoscimento conferma il valore universale di un patrimonio unico al mondo e rafforza l’identità delle Marche come regione dei teatri, territorio nel quale si concentra la maggiore densità di teatri condominiali al mondo”, ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.

“L’iscrizione del sito seriale nella lista a patrimonio mondiale sosterrà l’intera rete regionale dei teatri condominiali nel percorso di valorizzazione avviato con la candidatura UNESCO. Oggi scriviamo una pagina storica che nasce da un lungo e rigoroso lavoro istituzionale e che porterà un richiamo internazionale all’intera rete dei teatri storici disseminati nel territorio marchigiano e di conseguenza a tutta la nostra Regione”, ha aggiunto Acquaroli.

L’Olimpo entra nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO

La mitica montagna greca è stata riconosciuta all’unanimità come bene naturale e culturale di eccezionale valore universale per l’umanità, nel corso della 48ª sessione del Comitato per il Patrimonio Mondiale, che si svolge dal 19 luglio a Busan, in Corea del Sud.L’inclusione dell’Olimpo nella Lista “costituisce uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nel campo della tutela del patrimonio culturale e naturale, poiché riconosce l’eccezionale valore universale dell’area più ampia dell’Olimpo, collocandolo tra i monumenti più emblematici”, si legge in un comunicato congiunto dei ministeri greci della Cultura e dell’Ambiente ed Energia.

“Da oggi il mitico Olimpo diventa una montagna dell’intera umanità che dovrà essere protetta per sempre! La decisione unanime dell’UNESCO di iscriverlo nella lista dei siti Patrimonio Mondiale è un successo nazionale di primissimo piano”, sottolinea in un post Kyriakos Mitsotakis.L’iscrizione dell’Olimpo, mitica dimora dei dodici dei olimpici, corona uno sforzo durato dodici anni da parte della Grecia. La montagna più alta del Paese, la cui vetta raggiunge i 2.918 metri, non è solo un paesaggio naturale unico. Da secoli è al centro della mitologia greca, poiché secondo la tradizione era la dimora di Zeus e dei dodici dei dell’antico mondo. Allo stesso tempo ospita un ricco ecosistema, specie rare di flora e fauna, oltre a importanti monumenti che legano l’area alla storia e alla cultura.

Le spiagge del D-Day e le antiche capitali giapponesi

Nella stessa seduta, che ha esaminato decine di candidature, nella Lista dell’UNESCO sono state inserite anche le cinque spiagge dello sbarco alleato in Normandia, nell’ambito della campagna per la liberazione dell’Europa occidentale dall’occupazione nazista durante la Seconda guerra mondiale.Il Consiglio internazionale dei monumenti e dei siti, che valuta le candidature per il comitato del patrimonio culturale, ha rilevato che nell’area sono presenti vaste rovine di fortificazioni tedesche, evidenti segni dei bombardamenti e relitti di navi affondate, testimonianze di un evento storico “che si ritiene abbia consentito il ritorno della libertà e preannunciato una pace duratura nel continente europeo”.

Un posto nella Lista dell’UNESCO è stato assegnato anche alle antiche capitali giapponesi Asuka e Fujiwara e all’area di Boma-Badingilo, nel Sud Sudan, che ospita la più grande migrazione terrestre di mammiferi sulla Terra, nota come Grande migrazione del Nilo, che comprende tra l’altro circa sei milioni di antilopi.

Sono stati inoltre iscritti anche il Royal Capetian nel complesso delle fortificazioni del Languedoc, in Francia, i tredici emblematici progetti architettonici Aalto Works in Finlandia, il Waldsiedlung Zehlendorf a Berlino, estensione del complesso già esistente “Siedlungen der Berliner Moderne” (complessi residenziali del modernismo berlinese), il castello di Alamut in Iranle roças di São Tomé e Príncipe, storiche tenute agricole del XIX secolo, e l’architettura moderna di Tashkent.

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