Raid di Mosca su Kiev e altre città: 20 morti e 142 feriti finora nelle ultime 24 ore

Mosca ha utilizzato 125 droni, 25 missili balistici, 10 missili ipersonici Zirkon e altri sei missili per colpire Kiev e Kharkiv, tra le altre zone, ha riferito l’Aeronautica Militare. Zelensky: prioritaria la protezione contro i missili balistici

Nella notte scorsa la Russia ha colpito Kiev con missili balistici e droni, uccidendo una persona e ferendone 16, mettendo di nuovo in luce la carenza di sistemi di difesa aerea Patriot in Ucraina. L’attacco, iniziato all’1:30 e durato ore, ha visto 41 missili e 125 droni su tutto il Paese, colpita soprattutto la capitale. Sono scoppiati incendi in cinque distretti, con danni a edifici residenziali, uffici, siti industriali e un dormitorio; i soccorritori hanno tratto in salvo persone da edifici in fiamme. 

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver colpito siti legati all’esercito ucraino, tra cui impianti per droni Flamingo e componenti missilistici Neptune. Parallelamente, un attacco ha colpito due petroliere al terminal del Caspian Pipeline Consortium a Novorossijsk, fermando i carichi di petrolio; non ci sono state vittime né sversamenti. Russia e Ucraina hanno intensificato gli attacchi reciproci contro le rispettive infrastrutture energetiche: Kiev ha colpito depositi petroliferi nella regione di Stavropol e tre petroliere russe nel Mar Nero, mentre la Russia ha rivendicato l’abbattimento di 140 droni ucraini. Droni ucraini hanno inoltre colpito palazzi nella regione russa di Kursk, ferendo una persona.

rainews.it

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